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Venerdì, 19 Agosto 2022
Cronaca

Una nuova linea di prodotti biologici dai terreni tolti alla mafia: così 'Libera Terra' e 'Arancia Rossa' ricordano Beppe Montana

Si tratta di due varietà di marmellate di Arancia Rossa Igp, un succo di Arancia Rossa Igp e un liquore di arance amare: "Vogliamo raccontare le tradizioni dei territori dove operiamo", sostiene Alfio Curcio, amministratore delegato della cooperativa

Celebrare la figura di Beppe Montana, ucciso dalla mafia il 28 luglio del 1985, e farla conoscere ai giovani con il riscatto derivato dalla realizzazione di prodotti d'eccellenza coltivati nei terreni confiscati alla mafia. È il progetto di 'Libera Terra', cooperativa sociale costituita a giugno del 2010 con bando pubblico, a seguito di un protocollo d'intesa promosso dalle Prefetture di Catania e Siracusa, che ha creato una linea di prodotti biologici che comprende due varietà di marmellate di Arancia Rossa Igp, un succo di Arancia Rossa Igp e un liquore di arance amare.

Il bando prevedeva la selezione di giovani con qualifiche professionali diverse finalizzata all'avvio di un percorso formativo dalla successiva costituzione di una cooperativa sociale ai sensi della normativa vigente sulla assegnazione dei beni confiscati alla mafia. "Con i prodotti Libera Terra vogliamo raccontare le tradizioni e la bellezza dei territori dove operiamo - sostiene Alfio Curcio, amministratore delegato della cooperativa -. Le nostre scelte colturali e produttive mettono quindi sempre in primissimo piano le vocazioni territoriali. Un impegno che portiamo avanti ogni giorno, anche in memoria di Beppe Montana".

'Beppe Montana - Libera Terra' è una cooperativa sociale e agricola di lavoro che si prefigge lo scopo di "offrire opportunità lavorative dignitose a soggetti svantaggiati". Complessivamente, i terreni in gestione alla cooperativa hanno una superficie di circa novanta ettari e sono distribuiti in una delle aree più fertili della Sicilia orientale che va dal comprensorio dell'Etna alle pendici dei Monti Iblei, attraversando la Piana di Catania. "Ringraziamo Libera Terra - dice il presidente del Consorzio Arancia Rossa di Sicilia Gerardo Diana - per avere legato l'impegno etico, sociale e dell'antimafia con l'eccellenze del territorio come i prodotti Igp, veicolo della bellezza e della straordinarietà della Sicilia che produce e che guarda avanti". 

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