Azioni di contrasto all'abusisvismo dei camion dei panini

Non conosce soste la lotta del Comune ai "paninari" che operano senza autorizzazione e a quelli che, seppur regolari, occupano fuori da qualsiasi regola suolo pubblico con tavoli e sedie

Non conosce soste la lotta del Comune ai “paninari” che operano senza autorizzazione e a quelli che, seppur regolari, occupano fuori da qualsiasi regola suolo pubblico con tavoli e sedie.
Su disposizione del sindaco Raffaele Stancanelli e dell’assessore alle attività produttive Franz Cannizzo, la squadra dei vigili annonari della Polizia Municipale ha effettuato nuovi incisivi controlli nella zona est della città. In particolare le verifiche sono state effettuate nello slargo del Faro Biscari dove un camion panineria, non attivo, non aveva esposto sul parabrezza il tagliando assicurativo obbligatorio. Un ulteriore controllo nel porticello di Ognina, lato est, su un altro autocarro–panineria, fornito delle necessarie autorizzazioni alla vendita itinerante su area pubblica, rilevava che non era invece in possesso dell’autorizzazione ad occupare suolo pubblico.

La panineria, oltre al verbale, è stata diffidata a togliere le attrezzature entro un’ora dal rilevamento. Ma gli autocarri paninerie operano talvolta anche su terreni privati, come è accaduto tra via del Rotolo e via Ruili, dove in un terreno privato recintato operava una panineria ambulante, fornita anche di attrezzature come sedie e tavoli per la clientela, vendeva abusivamente prodotti alimentari e bevande.
In questo caso sono stati contestati ai responsabili, il venditore e il proprietario del terreno, diversi capi di imputazioni. Inoltre entrambi sono stati invitati presso il Comando di polizia Municipale per completare gli accertamenti urbanistici ed edilizi.


"L'azione dell'Amministrazione comunale su questo fronte del contrasto all'abusisivimo commerciale - ha precisato l'assessore Cannizzo – sta sviluppando un'azione che non ha precedenti nella storia della città, continuerà sino a quando troveremo operatori abusivi in città, quindi senza abilitazione ed autorizzazione e sino a quando gli operatori, anche se autorizzati, continueranno a montare tavoli e sedie, infischiandosene delle regole in materia".

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