Abusivi da 20 anni in via Acquicella: padre e figlio indagati

I due avevano allestito una imponente attività commerciale abusiva di oggetti antichi e usati occupando oltre mille metri quadri di spazio pubblico

Nei giorni scorsi, personale del commissariato Librino ha effettuato controlli straordinari volti a reprimere l’illegalità diffusa nel quartiere di competenza e, nella circostanza, sono state rilevate molteplici attività commerciali totalmente abusive che occupano migliaia di metri quadri di vie pubbliche, marciapiedi e verde pubblico. Particolare rilievo ha assunto il controllo effettuato in via Acquicella, nello specifico innanzi al Cimitero dove due soggetti, padre e figlio, hanno allestito una imponente attività commerciale abusiva di oggetti antichi e usati (camere da letto, salotti, divani, armadi, specchiere, sedie e tanto altro); fatto grave è che i soggetti avevano invaso illegalmente oltre mille metri quadri di spazio pubblico limitandone totalmente l’accesso agli utenti della strada e creando, in tal modo, problemi alla sicurezza stradale. Addirittura, la merce è stata riposta a ridosso della fermata dell’autobus. E’ emerso inoltre chegi stessi soggetti vivano in quei luoghi, dove hanno predisposto l’occorrente per dormire, e hanno anche detto di lavorare in quelle condizioni, quindi in modo del tutto illegale, da 20 anni. Alla luce dei fatti, i trasgressori sono stati indagati in stato di libertà per il reato di invasione di terreni (artiicolo 633 e 639 bis del codice penale) che prevede la reclusione fino a due anni o una multa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

Torna su
CataniaToday è in caricamento