Cronaca

Accusato di aver ucciso la moglie malata: torna in libertà

Il tribunale ha annullato l'ordinanza senza specificare le motivazioni, che depositerà entro 45 giorni. Gaetano Barra era stato arrestato per omicidio volontario dopo i risultati dell'autopsia sulla donna che confermavano la morte per soffocamento

Il tribunale del riesame di Catania ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Gaetano Barra, 61 anni, accusato di avere ucciso, il 13 agosto scorso la moglie, Maria Visalli, di 71 anni, soffocandola nel letto per poi denunciarne la morte. L'uomo era stato arrestato per omicidio volontario il 28 ottobre scorso dalla polizia in esecuzione di un provvedimento del Gip, emesso su richiesta della procura. L 'autopsia infatti aveva accertato che il decesso della donna poteva essere avvenuto a causa di  "una compressione della regione cervicale e toracica, posta in essere verosimilmente con interposizione di un mezzo soffice".

 Gaetano Barra, assistito dall'avvocato Giuseppe Magnano, si è sempre proclamato innocente sostenendo che la moglie stava male e sarebbe morta soffocata. Il tribunale ha annullato l'ordinanza senza specificare le motivazioni, che depositerà entro 45 giorni: o valutando le esigenze cautelari o la gravità degli indizi di colpevolezza.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accusato di aver ucciso la moglie malata: torna in libertà

CataniaToday è in caricamento