Aci Castello, incontro con il presidente Crocetta e nuova ordinanza del sindaco Drago

Nota del comune di Aci Castello sull' incontro con il presidente Crocetta e la nuova ordinanza del sindaco Drago

"E' terminata da pochi minuti al Comune di Aci Castello la visita del presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta. Proprio Crocetta, nella giornata di ieri, aveva accolto l'invito del sindaco Filippo Drago a visitare il territorio comunale fortemente colpito in questi giorni da eccezionali eventi meteorici.
Un incontro, alla presenza del segretario generale della Regione Patrizia Monterosso, del dirigente generale della Protezione civile regionale Calogero Foti e del dirigente provinciale Giovanni Spampinato, del segretario generale dell'ente comunale Mario Trombetta, del capo di gabinetto del sindaco Albino Lucifora, dei dirigenti comunali della Protezione civile e delle manutenzioni, Adele Trainiti e Emilia Del Popolo Cristaldi, degli assessori e di alcuni consiglieri comunali, necessario soprattutto per far la conta dei danni subiti e programmare le azioni da intraprendere per la richiesta dello stato di calamità naturale. Nell'accogliere il presidente, il sindaco ha illustrato quanto accaduto in questi giorni ad Aci Castello a causa del maltempo che ha messo in ginocchio la viabilità, ma soprattutto numerose abitazioni private.  Drago ha anche colto l'occasione per ricordare come Aci Castello sia un Comune che necessita urgenti e non procrastinabili opere per la mitigazione del rischio idrogeologico, rinnovando oltretutto la netta contrarietà dell'amministrazione comunale rispetto a nuove edificazioni su tutta la collina di Vampolieri (sia in territorio castellese che in quello catenoto), finchè non saranno realizzati tutti gli opportuni interventi. Il presidente, nel suo breve intervento, esprimendo solidarietà e vicinanza alla comunità castellese, ha ribadito come nel corso della Giunta regionale straordinaria, che si terrà oggi ad Acireale, sarà proclamato lo stato di calamità come richiesto dai comuni. Al termine del vertice, su proposta dei funzionari comunali, è stato inoltre determinato che il Dipartimento regionale di Protezione civile avrà il compito di predisporre uno schema per la richiesta di risarcimento danni unico per tutti i comuni interessati. Infine, considerata la perdurante allerta meteo, è stato fatto il punto della situazione allo scopo di dar corso alle determinazioni del caso alla luce dell'evoluzione del quadro meteorologico. Infine vi informo che ho appena diramato l'allerta meteo che segue, avendo ricevuto il comunicato ufficiale della Prefettura di Catania. Raccomando soprattutto alla cittadinanza di evitare assolutamente di uscire da casa. A seguito dell’allerta di Protezione civile comunicata dalla Prefettura per avverse condizioni meteorologiche con venti ad alta intensità di burrasca forte con possibili raffiche fino a intensità di tempesta o uragano, con parziale interessamento della provincia di Catania e rischio di violente mareggiate previste per il giorno 7 Novembre 2014, fino alle ore 24.00, si invita la cittadinanza in caso di vento forte, ad adottare le opportune cautele ed in particolare:
All’aperto:
- allontanarsi rapidamente dalla costa verso zone più elevate e trovare riparo in un edificio;
- in auto porre particolare attenzione perché le raffiche di vento possono far sbandare il veicolo; rallentare e raggiungere il luogo sicuro più vicino, preferibilmente un edificio in muratura, evitando di sostare sotto ponti, cavalcavia, strutture o oggetti che potrebbero cadere (lampioni, impalcature, verande, tabelloni, alberi, ecc…). Sono possibili anche distacchi di cavi elettrici. Se si è in auto e si viene colpiti, rimanere comunque all’interno del veicolo e attendere i soccorsi;
- limitare l’uso del cellulare e tenere le linee libere per facilitare i soccorsi.
In casa:
- non uscire assolutamente, neanche per mettere in sicurezza beni o veicoli;
- chiudere porte, finestre e imposte. Ripararsi nella stanza più interna della casa o in corridoio, il più lontano possibile da porte e finestre;
- abbandonare i piani seminterrati e i piani terra e portasi ai piani più alti;
- se possibile, evitare di ripararsi all’ultimo piano. Le forti raffiche di vento potrebbero danneggiare i tetti degli edifici più vulnerabili;
- se possibile, porre ulteriori protezioni davanti a finestre e vetrate;
- fare entrare in casa gli animali domestici;
- chiudere il gas e disattivare il quadro elettrico, se gli impianti sono ai piani bassi;
- tenere a portata di mano documenti, farmaci indispensabili, batteria, torcia elettrica, radio a pile, cellulare, acqua in bottiglia;
- limitare l’uso del cellulare e tenere le linee libere per facilitare i soccorsi;
- anche se il fenomeno sembra in attenuazione non uscire di casa ed attendere le indicazioni dell’autorità.
Essendo già cessata l’allerta “allarme rosso” per rischio idrogeologico, l’ufficio Comunale di Protezione civile è attivo fino alle ore 24.00 di oggi, presso l’Ufficio Tecnico Comunale al quale ci si può rivolgere contattando i numero telefonici 095 – 7373514, 095 – 7373515 e 320 4339686".

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