Cronaca Acireale

Acireale, rinviato a giudizio il mago che "curava" l'omosessualità

A denunciare la truffa, qualche mese fa, era stato un inviato della trasmissione "Le Iene" che si era finto omosessuale svelando la truffa. Le accuse mosse dai magistrati sono quelle di violenza privata continuata e di esercizio del mestiere di ciarlatano

Rinviato a giudizio il finto mago Alfio Sciacca, 72enne, noto come  'Paracelso' che aveva aperto ad Acireale uno “studio” dove riceveva i suoi pazienti e per 5 mila euro assicurava di guarire loro dalla omosessualità, una "malattia" ritenuta dallo stesso terribile.

A denunciare la truffa, qualche mese fa, non erano stati i suoi clienti ma un inviato della trasmissione “Le Iene”.

Niccolò Torrielli, la iena di Italia uno, si era finto omosessuale e si era fatto invitare nello studio dello stregone.  Dopo la “visita” il mago ha richiesto la sua solita parcella: 5 mila euro. A quel punto Torrielli ha svelato la sua vera identità scatenando le ire dell'uomo che, oltre a ferire alle mani l’inviato, ha minacciato e inseguito con una scopa il cameraman.

Per il mago 72enne la Procura della Repubblica di Modica che si sta occupando del caso, ha chiesto il rinvio a giudizio: le accuse mosse dai magistrati sono quelle di violenza privata continuata e di esercizio del mestiere di ciarlatano.

 

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