menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Acireale, prete pedofilo: ecco i dieci silenzi di Teodoro, secondo la difesa

Il difensore di don Carlo Chiarenza, accusato di pedofilia dall'ex chierichetto, sostiene che il racconto di Teo Pulvirenti è costellato da tante omissioni. Attivata, anche, una mail in difesa del prete

Nel complicato e scioccante caso di pedofilia che ha coinvolto la cittadina di Acireale, il difensore di don Carlo Chiarenza sostiene che ci sono troppi silenzi e domande senza risposta nelle accuse di Teodoro Pulvirenti.

"Visto che Pulvirenti ha deciso di dare il massimo risalto mediatico alla sua denuncia - afferma il penalista - ci domandiamo perché il suo racconto sia costellato da così tante omissioni, e l'attività di indagine difensiva che stiamo compiendo sta consentendo di dare risposte testimoniali e documentali che naturalmente offriremo alla magistratura affinché valuti ogni cosa ed accerti se non ci troviamo in presenza di una gravissima calunnia".

Ecco il “decalogo di domande senza risposta” secondo l'avvocato Antonio Fiumefreddo: “Il ricercatore Pulvirenti tace sul perché fu allontanato dalla Comunità San Paolo; tace sul perché don Carlo lo rimproverò nella conversazione da lui stesso intercettata; tace sul fatto che suo padre era ministro straordinario della parrocchia ed aveva un ruolo importantissimo in comunità che lo rendeva quotidianamente presente; tace sulla circostanza che a Cassone, luogo di campeggi estivi, erano sempre presenti le mamme di tanti ragazzi; tace sul fatto che in parrocchia, come a Cassone, don Carlo non era solo ma sempre con altri 3 sacerdoti; tace sui suoi 'screzi' con gli altri ragazzi della comunità; tace sul centro di ascolto fondato da don Carlo ad Acireale; tace su don Carlo fondatore del Telefono Amico ad Acireale; tace sul significato autentico delle cartoline che venivano inviate a centinaia di ragazzi da don Carlo, tutte col medesimo linguaggio; tace sui suoi problemi di famiglia".

Il legale ha, inoltre, attivato una casella di posta elettronica (indifesadidoncarlo@libero.it) per ricevere testimonianza sulla vicenda.

 

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Giardino

Piante: perchè tenere in casa la Dracaena Fragrans

social

Bonus Tv 2021: come richiederlo ed ottenerlo

Ristrutturare

Ristrutturare low cost: ecco come comportarsi

Sicurezza

Risparmio di acqua ed energia: consigli e sistemi innovativi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Confcommercio Fipe: "Basta dall'1 febbraio riapriamo"

  • Formazione

    Lavoro: le figure professionali più ricercate dalle aziende

  • Meteo

    Meteo, da una inusuale estate all'inverno in solo 7 giorni

Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento