Assalto ad un bar-tabacchi di Acireale: quattro arrestati, uno è minorenne

Il minorenne nel 2015 prese parte al commando che assaltò il  bar tabacchi annesso all’area di servizio Eni in tangenziale, dove durante un conflitto a fuoco con poliziotti in borghese fu ferito gravemente alla testa

Rapina ad un bar di Acireale nella notte.  Gli agenti delle volanti hanno arrestato Giuseppe Litrico, 24 anni, Andrea Condorelli 38 anni,  Serafino Vaccalluzzo, 26 anni ed il minore D.A. 17 anni, per il reato di concorso in rapina aggravata.

Intorno alle ore 3 del mattino, è giunta alla sala operativa la segnalazione di una rapina appena consumata ai danni di un bar tabacchi annesso al distributore di carburanti “Esso”,  lungo la SS 114 nel comune di Acireale.

A compiere la rapina sono stati quattro individui a bordo di un Opel Astra grigia. Due di loro con il volto nascosto da delle bandane, di cui uno armato di piccozza di quelle usate per l’edilizia, scesi dall’auto sono entrati nel bar, minacciando i presenti, e in particolare il cassiere, per farsi consegnare delle sigarette. Tuttavia, nella fretta di dover portare a compimento la rapina per la presenza di numerosi clienti, si sono accontentati di arraffare solo alcune confezioni di gelati dal banco frigo per poi scappar via in direzione Capo Mulini, insieme agli altri complici che li stavano aspettando fuori.

Numerose pattuglie informate dell'accaduto si sono appostate in punti nodali della città, in attesa dell’eventuale transito dei rapinatori. Poco dopo, la volante che presidiava la circonvallazione ha intercettato in via Usodimare, l’autovettura segnalata con a bordo i quattro malfattori. Subito bloccata, all’interno dell'auto è stata trovata la refurtiva, la piccozza  e gli arnesi dascasso. Portati in questura in stato di arresto i tre maggiorenni, su disposizione del Pm di turno, sono stati rinchiusi nella casa circondariale  di piazza Lanza, mentre il minorenne è stato condotto presso il centro di prima accoglienza in via Raimondo Franchetti.

Va segnalato che quest’ultimo, residente a Librino, il  28 gennaio 2015, all’epoca quattordicenne, prese parte del commando che assaltò il  bar tabacchi annesso all’area di servizio Eni in tangenziale, dove, a seguito di conflitto a fuoco con personale di polizia in borghese, fu ferito gravemente alla testa.

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