Acireale, riapre chiesa danneggiata da sisma Santo Stefano 2018

Il costo totale del rifacimento della chiesa ammonta a circa 40.000 euro. La chiesa, costruita agli inizi del XIX secolo, nel tempo ha subito più volte le conseguenze di terremoti

Riaprirà al culto giovedì prossimo 2 luglio con una Messa officiata dal Vescovo di Acireale Mons. Antonino Raspanti la chiesa della frazione Fiandaca di Acireale, danneggiata dal Sisma di Santo Stefano del 2018. L'appuntamento è per le 19. A renderlo noto è la Diocesi di Acireale, che in una nota definisce la riapertura "un ulteriore segno di speranza in uno dei centri maggiormente colpiti dal terremoto".

"La comunità - continua la nota - si riappropria della propria chiesa, dedicata a Santa Maria delle Grazie, ristrutturata con le offerte delle Diocesi siciliane raccolte in occasione della giornata a favore delle comunità colpite dal sisma".

Il costo totale del rifacimento della chiesa ammonta a circa 40.000 euro. La chiesa, costruita agli inizi del XIX secolo, nel tempo ha subito più volte le conseguenze di terremoti. Fu danneggiata nel 1864, 1879 e nel 1894 e fu restaurata nel 1904. Altri terremoti nel 1908, 1914 e 1984. La chiesa fu poi riaperta nel 1995.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

  • Ritrovato cadavere di un uomo carbonizzato: indagano i carabinieri

  • Un incendio per disfarsi delle cimici, smantellate due piazze di spaccio: 16 arresti

Torna su
CataniaToday è in caricamento