Acireale, si cerca ancora Giuseppe Castro: controllati canneti e giardini

La prefettura di Catania ha avviato il "piano di ricerca persone scomparse" coinvolgendo così le strutture operative preposte a tali attività. Gli uomini del Soccorso Alpino stanno percorrendo il letto del torrente, concentrandosi in tutte le zone più impervie

Dalle prime ore dell'alba forristi, rocciatori e speleologi del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sono ancora impegnati nella ricerca di Giuseppe Castro, scomparso da domenica sera a seguito della bomba d'acqua che ha investito Acireale.

La prefettura di Catania da ieri ha avviato il piano di ricerca persone scomparse, coinvolgendo così le strutture operative preposte a tali attività. Gli uomini del Soccorso Alpino stanno percorrendo il letto del torrente, concentrandosi in tutte le zone più impervie, in cui ipoteticamente il disperso potrebbe essersi bloccato.

I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico sono coordinati dal Delegato Alpino Franz Zipper e dal Delegato Speleologico Alfio Cariola, e monitorati in diretta grazie al complesso sistema di georeferenziazione e cartografia digitale in uso al Cnsas.

Dal commissariato di Acireale intanto non emergono novità sulle indagini: il dirigente Salvatore Fazzino ha reso noto che sono in corso accertamenti ufficiali per capire di chi sia la responsabilità amministrativa e giuridica di quel tratto di corrente.

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