Acireale e rifiuti: niente più cassonetti, sì al "porta a porta"

Nonostante la massiccia campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata lanciata ad Acireale, i dati si fermano a un triste 6%, quindi, non si raggiungono gli standard imposti dall'Ue

Niente più cassonetti, per raccolta indifferenziata e differenziata di rifiuti. Al via il servizio "porta a porta" su tutto il territorio acese. E' la promessa del sindaco di Acireale Nino Garozzo, lanciata su Facebook.

"Tra pochi mesi, entro l'anno, finalmente con la restituzione del servizio ai comuni potremo bandire la nuova gara di appalto. La Sicilia è l'unico luogo in cui ci sono proroghe ex lege alle ditte da oltre 5 anni .... Oggi ho incontrato i redattori del nuovo capitolato e ho chiesto di prevedere la totale eliminazione di tutti i cassonetti, per indifferenziata e differenziata, sostituiti dal servizio "porta a porta" su tutto il territorio. Saranno distribuiti i sacchetti e previsti i diversi giorni in cui lasciare umido, carta, plastica, ecc. È l' unico sistema che ci porterà ad una percentuale di diferenziata significativa. Considerato che il sistema porta a porta ha bisogno della collaborazione indispensabile del cittadino vi chiedo di esprimere una valutazione su questa modifica che comunque in larga parte del territorio cittadino cambierà le abitudini di ciascuno di noi. Sono molto interesssato a capire la disponibilità al porta a porta e quindi l'invito è a non andare fuori tema su materia complessa perché perdersi in mille discussioni e' facilissimo. In sostanza e in sintesi: condividereste l'ipotesi del porta a porta su tutto il territorio comunale con eliminazione di tutti i cassonetti ?
Vi ringrazio del contributo che vorrete dare, per me sarà preziosissimo".

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