Acireale 4.0, la scommessa del sindaco Barbagallo verso un futuro ecosostenibile

Nasce il progetto Acivivibile. Una bella ambizione, ma anche un dato di fatto per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Barbagallo, che ha deciso di promuovere per i suoi concittadini uno stile di vita che ruoti totalmente attorno a un modo di pensare e di vivere ecosostenibile

Acireale 4.0. Acireale città del futuro. Una bella ambizione, un’entusiasmante scommessa, ma anche un dato di fatto per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Barbagallo, che ha deciso di promuovere per i suoi concittadini uno stile di vita che ruoti totalmente attorno a un modo di pensare e di vivere ecosostenibile.

Come? Cominciando da piccoli e semplici passi come quello di abbattere gli indici di inquinamento atmosferico, causato da una mobilità incontrollata. Nasce così il progetto Acivivibile. “Trasformare Acireale in Acivivibile sembrava impossibile - ha osservato Roberto Barbagallo - invece se si cammina per le nostre strade si notano già gli strumenti di rilevazione per la qualità dell’aria, per il controllo automatico degli accessi alla ztl, per il rilevamento di velocità e passaggio ai semafori, la postazione meteo. Tutti dispositivi che ci consentiranno di studiare bene il territorio, di capirne le criticità e di intervenire tempestivamente"

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"La nostra è una città bellissima, -continua Barbagallo - un museo a cielo aperto di storia e di arte, ma da amministratore devo pormi un obiettivo in più: quello di migliorare la qualità della vita degli acesi. Per questo invito tutti i miei concittadini a sposare il progetto e a collaborare per la sua riuscita. Per sensibilizzare l’opinione pubblica occorre innanzitutto informare. Lo stiamo facendo attraverso un sito web e la pagina facebook, cartellonistica su strada, banner e conferenze stampa. Chiediamo a tutti un cambio di abitudini, me compreso. La posta in palio è troppo alta e non è ambire ad essere modello per le altre città, ma garantire un futuro migliore per i nostri figli".

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