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Acoset, assunzione lavoratori somministrati: l'azienda risponde ai sindacati

Acoset, con una nota, risponde a quanto dichiarato nel giorni scorsi dalle sigle sindacali CGIL e Filctem CGIL di Catania, in merito alle preoccupazioni sulle assunzioni dei lavoratori somministrati, precisando "che la governance dell’azienda ha sempre rispettato, e continua a rispettare, i criteri di economicità, imparzialità e trasparenza"

Acoset, con una nota, risponde a quanto dichiarato nel giorni scorsi dalle sigle sindacali CGIL e Filctem CGIL di Catania, in merito alle preoccupazioni sulle assunzioni dei lavoratori somministrati, precisando "che la governance dell’azienda ha sempre rispettato, e continua a rispettare, i criteri di economicità, imparzialità e trasparenza nell’espletamento di tutte le attività istituzionali. In particolare, si precisa, che le assunzioni dei lavoratori, “somministrati”, sono avvenute nel pieno rispetto dei sopra richiamati principi, per il tramite di una agenzia interinale individuata dalla precedente amministrazione, a seguito di regolare procedura a evidenza pubblica risalente al mese di Marzo 2019".

"Il contratto di appalto prevedeva l’assunzione di un numero massimo di 35 “lavoratori somministrati” per un periodo non superiore a 24 mesi. L’azienda, attualmente, ha utilizzato tale contratto per l’assunzione di un numero inferiore di lavoratori, in conformità al “Piano triennale del fabbisogno” in base anche alla sopravvenuta quiescenza del personale, tutto ciò al fine di assicurare i servizi all’utenza. Per quanto attiene alle modalità di selezione, ribadiamo che queste avvengono direttamente dall’agenzia interinale su figure profilate e attinenti alle posizioni richieste dall’azienda, secondo i dettami di legge e senza alcuna possibilità di intervento di quest’ultima", continua la nota.

"Per quanto riguarda la questio relativa ai nuovi “lavoratori somministrati” destinati agli sportelli della sede, ci teniamo a ricordare come l’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha reso necessaria una trasformazione nel nostro modo di gestire il contatto diretto con gli utenti, che sempre più spesso sono obbligati a gestire le loro necessità soprattutto online. Ciò, nonostante la chiusura delle sedi decentrate e grazie alla installazione dei Totem Multimediali nei comuni, ha aumentato il carico di lavoro delle pratiche da gestire, con aggravio di lavoro per il Front Office, e rendendo necessaria l’implementazione delle risorse contestate, destinate agli sportell".

"Tale rilievo però desta particolare preoccupazione nell’Amministrazione, dal momento che fa trasparire l’impreparazione di chi dovrebbe tutelare l’interesse dei lavoratori - e quindi dell’Azienda - in merito ai processi aziendali ed alle variazioni migliorative degli stessi. E difatti la completa informatizzazione dei processi di Front Office, avviata da ACOSET già da oltre un anno precorrendo i tempi a livello nazionale, ha contribuito e continuerà a contribuire in maniera sostanziale al miglioramento del rapporto con l’Utenza, soprattutto nel periodo di emergenza pandemica. Relativamente alle contestate resistenze che l’Azienda avrebbe dimostrato nel fornire la documentazione richiesta ci tocca nuovamente smentire tali affermazioni, poiché è ampiamente dimostrabile che dopo la formale richiesta di accesso agli atti, avanzata dalle RSU, ACOSET ha diligentemente adempiuto a fornire loro tutta la documentazione, sempre secondo quel più volte citato principio di trasparenza che ha sempre contraddistinto la nostra azienda".

"Si fa presente inoltre - conclude la nota- come già comunicato nei mesi scorsi alle menzionate rappresentanze sindacali, le quali periodicamente portano la questione sul palcoscenico mediatico, che è già in atto il tracciamento del fabbisogno aziendale e che pertanto esiste un piano sul quale si sta lavorando. Appare quindi pretestuoso, o quanto meno frutto di una scarsa attenzione e informazione da parte di codesta rappresentanza sindacale, il riferimento alla tutela dei lavoratori dipendenti, le cui esigenze sono sempre tenute in considerazione. Infine concludiamo ribadendo che tutti gli argomenti sopra elencati sono stati più volte tema di confronto e comunicazione con le RSU aziendali, e ribadiamo che questa Amministrazione ha sempre avuto, e continua ad avere a cuore i rapporti con i dipendenti e con i loro rappresentanti sindacali, nel rispetto dei reciproci ruoli. Confida dunque nella ripresa di un dialogo costruttivo, a tutela del buon nome della società, dei lavoratori e nell’interesse pubblico, affinché il servizio venga assicurato alla collettività".

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