rotate-mobile
Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca Adrano

Adrano, nasconde armi e droga in casa: arresti domiciliari per un 21enne

I controlli risalgono al 30 agosto a cui è seguita la convalida dell'arresto e la disposizione della misura cautelare

La Polizia di Stato ha arrestato un uomo per spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di armi. Nella notte tra il 30 e il 31 agosto, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano insieme al personale della squadra Mobile di Catania, ha tratto in arresto D.S., 21 anni, accusato di detenzione di armi, di munizionamento vario, nonché di detenzione di cocaina e marijuana.

Il 30 agosto la polizia ha proceduto a un mirato controllo del territorio, finalizzato al rintraccio dell’uomo che è stato trovato in una centrale piazza di Adrano in compagnia di diversi soggetti noti alle forze dell’ordine. Dopo i primi controlli sul posto, l’interessato è stato accompagnato alla propria abitazione dove, ancor prima di iniziare la programmata perquisizione, ammetteva le proprie responsabilità.

L'uomo ha indicato agli agenti un mobiletto posto nel garage dove aveva nascosto circa 76 grammi di cocaina mentre, riposto nel sottosella di uno scooter, è stato rinvenuto un fucile del tipo doppietta modificato “a canne mozze” e sprovvisto di matricola. Inoltre sono state trovate anche due cartucce calibro 16 a pallini “Winchester”, numerose cartucce calibro 9 e 7,65, un caricatore per pistola, un micro cellulare, diversi bilancini e altro materiale per il confezionamento dello stupefacente tra cui una macchina per sottovuoto.

L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di udienza per direttissima. In data odierna, in sede di udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e, in considerazione degli elementi di prova raccolti e della gravità, ha disposto la custodia cautelare agli arresti domiciliari nella propria abitazione in attesa di giudizio. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Adrano, nasconde armi e droga in casa: arresti domiciliari per un 21enne

CataniaToday è in caricamento