Adrano, aveva tentato di uccidere la madre: rinchiuso nell'ospedale psichiatrico

Il 23 marzo 2012, per mezzo di una bombola contenente gpl previamente divelta da una stufa a gas e posizionata vicino al letto in cui giaceva l'anziana madre, aveva tentato di provocare una fiammata mediante l'uso di un accendino per ucciderla

Lo scorso 4 maggio, la polizia di Adrano ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura di sicurezza del ricovero presso la casa di cura e di custodia dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto, emessa dal Gip del Tribunale di Catania, a carico dell’adranita A.A., di anni 45, per tentato omicidio.

Tale provvedimento chiude una attività d’indagine svolta dal Commissariato nel mese di marzo del 2012, attivata in seguito alla denuncia sporta da un familiare, in quanto A.A. in data 23 marzo 2012, per mezzo di una bombola contenente gpl, previamente divelta da una stufa a gas, dopo averla posizionata vicino al letto in cui giaceva l’anziana madre aveva tentato di provocare una fiammata mediante l’uso di un accendino, non riuscendo nell’intento per il provvidenziale intervento di un altro familiare.

Il magistrato, accogliendo appieno i riscontri ottenuti, vista la relazione medica attestante che al momento del fatto A.A. era nell’incapacità di intendere e di volere a causa di una cronica intossicazione da alcool e ritenuto pertanto pericoloso dal punto di vista psichiatrico, ha ritenuto indispensabile disporre la misura di sicurezza a suo carico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento