Aeroporto, arrestata nigeriana diretta in Turchia

Un altro arresto messo a segno dalla squadra di polizia di frontiera aerea di Catania che, nella giornata di ieri, ha scoperto una passeggera con un documento fasullo

Un altro arresto messo a segno dalla squadra di polizia di frontiera aerea di Catania che, nella giornata di ieri, ha scoperto una passeggera con un documento fasullo. Durante un’attività di verifica documentale nei confronti dei passeggeri di un volo diretto a Istanbul, i poliziotti hanno notato una cittadina nigeriana che esibiva un passaporto in corso di validità rilasciato dalla propria nazione. Gli agenti, insospettiti dal documento, hanno svolto altri controlli, scoprendo che quest'ultimo era stato rilasciato ad un'altra persona, diversa da chi lo aveva materialmente esibito come proprio e nel quale risultava esserci stata apposta effigie e nominativo diverso dall’effettivo intestatario, trattandosi quindi di un falso.

La passeggera, identificata come Mary Irriah classe ’79, tramite la banca dati dello SDI è risultata essere la cittadina nigeriana Sandra Okopie, classe ’73. Pertanto, la donna è stata arrestata nell’atto di commettere il delitto di cui all’art. 497 bis del C.P. c. 1 e 2 (possesso di documento d’identificazione falso). L’arrestata, su disposizione del magistrato, è stata condotta presso le camere di sicurezza della Questura di Catania in attesa dello svolgimento del rito per “direttissima”, fissato per questa mattina.

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