Cronaca

Aeroporto, manifestazione di solidarietà al popolo curdo: 23 indagati

Manifestazione non autorizzata e interruzione di pubblico servizio. Con queste accuse sono stati denunciati a piede libero 23 attivisti

Manifestazione non autorizzata e interruzione di pubblico servizio. Con queste accuse sono stati denunciati a piede libero 23 attivisti che mercoledì scorso all'aeroporto di Catania, per esprimere solidarietà al popolo curdo, avevano bloccato le attività di accettazione dei passeggeri diretti a Istanbul ai banchi check-in della Turkish AirLines.

Grazie al pronto intervento del personale della polizia di frontiera “Aerea e Marittima” e della Digos si riusciva ad evitare tensioni tra i passeggeri in attesa e i manifestanti muniti di uno striscione, bandiere e un megafono. Dopo circa 40 minuti gli attivisti, che avevano uno striscione, bandiere e un megafono, si sono allontanati dallo scalo. Dagli accertamenti è emerso che i manifestanti fanno parte dei gruppi anarco-antagonisti catanesi "Centro sociale occupato Liotru/Spazi Sociali Catania" e "Centro Popolare Colapesce/Comunità Resistente La Piazzetta".

Si evidenzia, infine, che nelle ultime settimane, diversi appartenenti ai due movimenti sono stati oggetto di dettagliate informative, debitamente trasmesse dalla Digos alla locale Autorità Giudiziaria, per avere commesso reati in occasione di altre iniziative pubbliche tenutesi in questo capoluogo.

Sono, altresì, in corso di valutazione le posizioni dei singoli ai fini dell’irrogazione di eventuali misure di prevenzione da parte del Questore, così come eventuali responsabilità di natura contabile, a danno sia della compagnia aerea sia dei viaggiatori, atteso che la condotta ha comportato un ritardo nelle operazioni di imbarco e quindi di partenza dell’aeromobile.

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