Migranti, da Catania 20 associazioni lanciano 7 proposte ai candidati per una nuova “agenda”

Nella sede di Cooperativa Prospettiva onlus a Catania venti organizzazioni ecclesiastiche nazionali in vista delle prossime elezioni nazionali hanno presentano un documento da consegnare in Parlamento

Riforma della legge sulla cittadinanza, nuove modalità di ingresso in Italia, regolarizzazione su base individuale degli stranieri “radicati”, abrogazione del reato di clandestinità, ampliamento della rete Sprar, valorizzazione e diffusione delle buone pratiche ed effettiva partecipazione dei migranti alla vita democratica. Sono questi i sette punti del documento programmatico “Agenda per le migrazioni” realizzato da 20 tra enti e associazioni ecclesiastiche nazionali che è stato presentato a Catania lunedì 26 febbraio, nella sede di Cooperativa Prospettiva onlus (via San Luca Evangelista, 6 Catania) e coordinato da Armando Zappolini, presidente del Cnca.

In vista delle prossime elezioni nazionali del 4 marzo, il testo, una vera e propria agenda di proposte per la futura classe politica italiana sul fenomeno migratorio, tema cruciale per l’intero Paese, sarà poi consegnato e proposto ai candidati in Parlamento. A Catania l’incontro ha preso il via con i saluti di benvenuto di Cooperativa Prospettiva, da 30 anni impegnata nel sociale e con i migranti, sarà presentato da Gianni Notari, docente di antropologia culturale alla facoltà Teologica di Sicilia – Palermo. Sul tema della riforma della legge di cittadinanza sono Stefano Parisi e Agata Aiello per Acli, le nuove modalità d’ingresso in Italia sono state invece discusse da Walter Cerreti della Comunità di Sant’Egidio Sicilia. La regolarizzazione degli stranieri “radicati” e l’abrogazione del reato di clandestinità sono stati dibattuti rispettivamente da Flavia Cerino del Movimento dei Focolari Italia e da Giuliana Mastropasqua e Francesco Bontà per Pax Chrsti e Federazione Salesiani per il Sociale.

“E’ stato per noi un piacere ospitare questa iniziativa , – afferma Glauco Lamartina, presidente di cooperativa Prospettiva onlus – riteniamo particolarmente importante ospitare un dibattito di questo genere nella nostra cooperativa che da tempo lavora con i migranti. Si è trattato di un dibattito particolarmente interessante perché le proposte sono tutte realizzabili, concrete, molto utili per combattere la paura, ormai dilagante, nei confronti dello ‘straniero’”.

Il Cnca (Coordinamento nazionale comunità d’accoglienza) rappresentato da Marina Galati è intervenuto sull’abrogazione del reato di clandestinità, a seguire la valorizzazione e diffusione delle buone pratiche e la partecipazione effettiva alla vita democratica con Virginio Colmegna di Fondazione casa della carità e Elvira Iovino per il Centro Astalli. Con alcuni interventi programmati hanno preso la parola anche Marta Bernardini (Federazione delle Chiese evangeliche in Italia), Antonio Russo (Acli), Domenico Guarino (Missionari Comboniani) e Antonio Chiarenza (Associazione Papa Giovanni XXIII).

Il documento, sottoscrivibile inviando una mail a agendamigrazioni@gmail.com è già stato firmato da: Acli, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo (ASCS Onlus), Associazione Papa Giovanni XXIII, Azione Cattolica, Centro Astalli, Centro Missionario Francescano Onlus (Ordine dei Frati Minori Conventuali), CNCA, Comboniani, Comunità Sant’Egidio, Conferenza Istituti Missionari Italiani, Federazione delle Chiese evangeliche in Italia, Federazione Salesiani per il Sociale, Fondazione Casa della carità, Fondazione Somaschi, FUCI, GiOC - Gioventù Operaia Cristiana, Istituto Sturzo, Movimento dei Focolari Italia, Pax Christi, U.I.S.G. (Unione Intern. Superiore Generali).

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