Ragazzo aggredito da una baby gang in pieno centro, l'appello della madre

"Mio figlio era fermo al semaforo, quando è stato aggredito da un gruppo di 4 ragazzi. Calci e pugni senza motivo e lo hanno mandato in ospedale: prognosi di 3 giorni", racconta la madre

foto archivio

"Mio figlio era fermo al semaforo, quando è stato aggredito da un gruppo di 4 ragazzi. Calci e pugni senza motivo e lo hanno mandato in ospedale: prognosi di 3 giorni". E' il racconto della madre del ragazzo vittima di un'aggressione, domenica scorsa, da parte di una baby gang in pieno centro.

Una violenza inaudita che avrebbe potuto avere risvolti anche più drammatici se non fossero intervenuti alcuni passanti. "Mi trovavo fermo al semaforo di viale Regina Margherita, angolo con la via Etnea, quando all'improvviso sono stato preso di mira da alcuni miei coetanei di 16- 17 anni", dichiara il ragazzo che ha presentato denuncia ai carabinieri di quanto accaduto.

Accerchiato e colpito con calci e pugni al volto, è caduto per terra ed il branco è andato avanti col pestaggio fino a quando sono intervenuti alcuni passanti che hanno messo in fuga gli aggressori. Il ragazzo è stato medicato al Pronto soccorso del Vittorio Emanuele e ha riportato trauma addominale e al viso, con una prognosi di 3 giorni.

La madre, adesso, chiede attenzione da parte delle Istituzioni per risolvere il problema della sicurezza in città: "Queste baby gang stanno rovinando Catania e non fanno stare sereni noi genitori. Ci vuole un intervento".

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