Aggressione agli operatori del 118, solidarietà della Uil Fpl

"Gli Autisti/Soccorritori sono la prima linea dell'emergenza–urgenza, di conseguenza capita non di rado, che si trovino ad affrontare situazioni e/o eventi che possono mettere in pericolo la propria incolumità2, dichiara il sindacato

I responsabili provinciali Uil Fpl di Catania, Salvatore Foti e Fabio Intelisano, con il segretario territoriale Stefano Passarello, esprimono solidarietà agli autisti/soccorritori che durante l'espletamento del servizio sono stati aggrediti fisicamente, rendendo necessarie le cure ospedaliere, da colui che avrebbero dovuto soccorrere. "Siamo consapevoli dei numerosi rischi a cui gli Autisti/Soccorritori sono continuamente esposti e del gran lavoro che incessantemente svolgono con grande professionalità. Gli Autisti/Soccorritori sono la prima linea dell'emergenza–urgenza, di conseguenza capita non di rado, che si trovino ad affrontare situazioni e/o eventi che possono mettere in pericolo la propria incolumità. L'episodio accaduto ai 2 dipendenti Seus ScpA ne è purtroppo, un chiaro esempio", scrive il sindacato.

"Gli Autisti/Soccorritori vanno garantiti e tutelati nel migliore dei modi e la scrivente O.S. auspica che quanto accaduto non passi come un fatto di secondaria importanza o ancor peggio etichettato come “episodio normale”. La UIL FPL Catania si impegnerà ancor più, affinché tutti comprendano che gli Autisti/Soccorritori sono professionisti e parte integrante del Sistema Sanitario ai quali va riconosciuto e difeso l'operato. Ogni forma di violenza e/o non rispetto sarà da Noi condannato", conclude la nota.

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