Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Agli arresti domiciliari nascondeva in casa cardellini e un falco

Nei giorni scorsi, personale del commissariato Librino ha eseguito controlli

Nei giorni scorsi, personale del commissariato Librino ha eseguito controlli. I poliziotti, attirati dai versi di alcuni volatili, hanno notato che un detenuto, in concorso con il padre, deteneva animali appartenenti a specie protetta, tra cui cardellini e addirittura un falco ancora da svezzare. Gli animali, tra l'altro, erano in evidente stato di maltrattamento e tenuti in condizioni incompatibili con la loro natura tali da creargli gravi sofferenze. Tali volatili sono patrimonio indisponibile dello Stato e la loro sottrazione concretizza il reato di furto. Alla luce di quanto accertato, i due, padre e figlio, sono stati indagati per molteplici reati, così come previsto dalla legge che disciplina i reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione e dagli articoli 624, 625 (furto aggravato), 648 (ricettazione) e 544 ter (maltrattamento animali) del codice penale.

Attesa la delicatezza dell'intervento, è stato richiesto l'intervento del nucleo carabinieri Cites e del centro recupero Fauna Selvatica a cui sono stati affidati gli animali sequestrati al fine di essere reimmessi nel proprio habitat. Una ulteriore attività, eseguita assieme all'Unità cinofili antidroga, ha consentito di rinvenire e sequestrare una quantità di marijuana a carico di ignoti. E' stato anche contestato l’uso di sostanza stupefacente a uso personale con relativo sequestro amministrativo dello stupefacente. Inoltre, è stato indagato un 42enne per la mancata dichiarazione del cambio del luogo di detenzione armi: all’uomo sono state anche sequestrate le armi che, senza darne avviso alla polizia, sono state trasferite a un altro domicilio. È stata eseguita, inoltre, una misura del divieto di avvicinamento e un 24enne è stato indagato per furto di energia elettrica. Ancora, un uomo di 33 anni è stato sottoposto all’ordine di esecuzione per la carcerazione per aver commesso il reato di rapina (reclusione di anni 5).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Agli arresti domiciliari nascondeva in casa cardellini e un falco

CataniaToday è in caricamento