Aligrup, i dipendenti minacciano di occupare Le Zagare

Continua la protesta dei lavoratori davanti al tribunale. Secondo i sindacati il nuovo liquidatore ha dichiarato che non verranno più erogate somme fino al 22 gennaio

Si affievoliscono le speranze dei 250 lavoratori dei supermercati Aligrup in trattativa per l’acquisizione con i gruppi Conad e Re Leone.

Secondo la Cisal terziario l’incontro con i potenziali acquirenti per dieci punti vendita si è concluso male. Il problema è la volontà da parte di entrambe le aziende di affidare, una volta acquisiti i supermercati a marchio Despar, a singoli gestori: i supermercati pertanto diventano privati e i lavoratori attualmente in forza non hanno alcuna garanzia.

Conad, inoltre, secondo quanto riferito dai sindacati, avrebbe anche chiesto una retrocessione dei livelli lavorativi e l’azzeramento delle anzianità di servizio.

Ricordiamo che il marchio Re Leone è attualmente in trattativa per due  punti vendita a San Giovanni La Punta, uno a Valverde, uno a San Gregorio e uno ad Acireale. Per Conad invece i punti vendita in trattativa sono: le Ginestre, due supermercati a Catania, uno a Randazzo e uno a Mascali.

Intanto continua la protesta dei dipendenti davanti al tribunale di Catania che “minacciano” di occupare Le Zagare. Le motivazioni, secondo i sindacati, ricadono sulla decisione presa dal nuovo liquidatore Agatino Rizzo, il quale ha dichiarato qualche giorno fa che non verranno più erogate somme fino al 22 gennaio.

A oggi rimangono chiusi 23 punti vendita. Per quanto riguarda la cassa integrazione, i sindacati fanno sapere che Aligrup ha provveduto a inviare per via telematica un’istanza ed è stato comunicato il numero di protocollo.

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