Allarme carbonchio ematico: morte 15 mucche tra Bronte e Randazzo

Il sindaco di Randazzo Michele Mangione a causa dell'epidemia ha emesso un'ordinanza che ha definito infette le contrade a nord e nord ovest della statale 116 fino al confine con Tortorici, Floresta e Santa Domenica Vittoria

Allarme carbonchio ematico sui Nebrodi. Giorni fa tra Bronte e Randazzo 15 esemplari di bovini sono morti a causa del batterio "Bacillus anthracis", conosciuto anche come antrace, che colpisce il bestiame e può infettare anche l'uomo. Il contagio però, in quest'ultimo caso, può avvenire solo se eventuali ferite di una persona entrano in contatto con la carcassa dell'animale morto o con le spore che si generano nelle vicinanze.

 Dopo il decesso delle mucche il sindaco di Randazzo Michele Mangione ha deciso di emettere un'ordinanza per indicare le zone infette dall'antrace e suggerire quali provvedimenti adottare. 

Le aree segnalate come pericolose sono le contrade a nord e nord ovest della strada statale 116 fino al confine con Floresta, Tortorici e Santa Domenica Vittoria, ma anche la porzione di territorio a nord e nord ovest del fiume Alcantara e la statale 120 fino a Bronte.

Tra le indicazioni date dal Sindaco emerge il divieto di utilizzare latte di animali malati o sospetti e il consiglio di contenere animali domestici, come cani, gatti e animali da cortile. Nessun rischio invece per il consumo di carne bovina, che se colpita dal batterio diventa subito nera e quindi facilmente riconoscibile.

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