Alluvione 14 e 15 ottobre: il Comune chiede lo stato di calamità

La giunta comunale di Catania nella seduta odierna ha deliberato di richiedere alla Regione siciliana di dichiarare lo stato di calamità naturale

La giunta comunale di Catania nella seduta odierna ha deliberato di richiedere alla Regione siciliana di dichiarare lo stato di calamità naturale e lo stato di emergenza per l'alluvione verificatasi nella notte tra il 14 e il 15 ottobre scorsi, che ha provocato allagamenti nel Villaggio Santa Maria Goretti.

La richiesta scaturisce dall'esame dei dati raccolti dagli uffici comunali, che hanno indicato come la piovosità nel periodo indicato avesse superato il valore di 100 mm nelle ore di massima intensità con una media di circa 70 mm.

Inoltre, i detriti provenienti da monte a seguito dell'ingrossamento di tutti i canali e i torrenti costituenti la rete di drenaggio della zona sud della città "hanno causato - dice il Comune - "un 'effetto griglia' che ha determinato l'ostruzione del torrente Forcile in corrispondenza dell'incrocio tra via S. Giuseppe La Rena e via Santa Maria Goretti e la conseguente sua esondazione con invasione, in particolare, del Villaggio Santa Maria Goretti, dove l'acqua ha raggiunto, e in alcuni punti superato, l'altezza di un metro".

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