Almaviva trasferisce a Catania 153 dipendenti provenienti da Roma

Dopo la condanna per licenziamenti discriminatori e nei giorni scorsi per comportamento anti-sindacale, l'azienda ha avviato la procedura di mobilità

Foto archivio

Almaviva ha avviato le procedure di trasferimento a Catania di 153 persone che lavorano a Roma. Hanno detto no a taglio stipendio e all' inasprimento delle condizioni di lavoro. Dopo la condanna per licenziamenti discriminatori e nei giorni scorsi per comportamento anti-sindacale, l'azienda ha avviato la procedura di mobilità.

"È una ricollocazione impossibile per chi ha retribuzioni modeste - ha detto il viceministro dell'Economia e delle Finanze Stefano Fassina -spesso part-time involontario e famiglia da mantenere a Roma. Così si nasconde un vile licenziamento, dato che le caratteristiche dell'attività svolta consentirebbero di lavorare nella sede di Roma. Il Ministro Calenda convochi azienda e organizzazioni sindacali e si faccia parte attiva per evitare l'ennesimo sopruso".

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