Amnestia e giustizia: sit-in dei Radicali davanti al carcere di piazza Lanza

"La sentenza pilota dell'8 gennaio 2013, Torregiani e altri, ha condannato l'Italia - spiegano i radicali - per trattamenti inumani e degradanti, cioè per violazione dell'articolo 3 della Cedu che va sotto il titolo di tortura"

Domani, dalle 10.30 alle 12, davanti alla casa circondariale di piazza Lanza, a Catania, avrà luogo un presidio a sostegno del Satyagraha radicale per l'Amnistia e la Giustizia. "La sentenza pilota dell'8 gennaio 2013, Torregiani e altri, ha condannato l'Italia - spiegano i radicali - per trattamenti inumani e degradanti, cioè per violazione dell'articolo 3 della Cedu che va sotto il titolo di "tortura".

"Corte che ha dato all'Italia l'ultimatum del 28 maggio prossimo - continua la nota - per porre fine a questi reati gravissimi da Stato criminale. La Corte di Strasburgo ha precisato che i trattamenti disumani e degradanti dovevano avere come parametri per essere valutati non solo i metri quadrati ma anche - e soprattutto - la possibilità di curarsi dalle malattie, le quali spesso si contraggono proprio in carcere, l'igiene, l'accesso alla luce e all'aria naturali, il trattamento rieducativo".

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