Amt, dalle aggressioni alla riduzione delle vetture: Fast-Confsal lancia allarme

Sono i motivi alla base del Sit in che la Fast-Cofsal effettuerà Venerdì 18 Marzo 2016 dalle 10.00 in poi, davanti la sede dell'Amt

"L’aggressione all’Autista dell’AMT avvenuta durante lo svolgimento delle proprie funzioni sulla linea 443,  è l’amaro e triste epilogo di un sistema trasportistico urbano a Catania che non funziona in termini di qualità di servizio e quantità di corse a causa del numero  insufficiente di vetture". Il sindacato Fast Confsal continua a denunciare la situazione che giornalmente vive l'Amt e annuncia per la giornata di oggi, dalle 10.00 in poi, un sit in davanti la sede dell’Azienda.

"I fatti accaduti, come quest’ultimo, - tuona il segretario Giovanni Lo Schiavo -  sono tantissimi, tanto da creare una condizione di angoscia tra gli autisti dell’AMT, costretti a svolgere la propria attività lavorativa su mezzi obsoleti e a fare i conti con l’utenza esasperata  che per ore,  attende, a volte invano, l’autobus di città"

"Gli episodi ormai vengono denunciati all’ordine del giorno dai mass media, ma sugli autobus, ai capolinea, come anche alle fermate, ormai succede di tutto, dagli insulti, alle spinte, fino a delle risse vere e proprie, dove gli Autisti sono l’ultima frontiera e devono fare i conti con la gente esasperata da una infinità di, compresi anche i tagli dei servizi, le limitazioni degli orari e la riduzione delle corse. La notevole riduzione giornaliera delle vetture in servizio, rispetto a quelle previste dal programma di esercizio, non è altro che la rappresentazione concreta di uno scenario da terzo mondo che vede protagonista Catania, i suoi cittadini e gli Autisti dell’AMT,  costretti a subire mortificazioni e disagi continui, a fronte di un servizio pubblico essenziale, inefficiente e non rispondente alla richiesta dell’Utenza che nella maggior parte dei casi è data da studenti, pensionati e gente comune che non può permettersi il lusso di avere una macchina a disposizione per recarsi a lavoro"

"Eppure, i servizi pubblici essenziali, come la sanità, e in questo caso, il Trasporto Pubblico locale, dovrebbero essere il fiore all’occhiello di una città viva e importante come Catania. In queste ultime settimane, la nostra organizzazione sindacale,  ha lanciato con forza un grido di allarme sulla tragica situazione in cui versa l’AMT, a tutte le istituzioni preposte,  a tutela della regolarità e della sicurezza dell’esercizio, nonché a salvaguardia della serenità e dell’incolumità degli Operatori di Esercizio, spesse volte, abbandonati a se stessi. Soprattutto, questi,  sono i motivi alla base del Sit in che la Fast/Cofsal effettuerà oggi Venerdì 18. Marzo. 2016 dalle 10.00 in poi, davanti la sede dell’Azienda" conclude Lo Schiavo.

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