Amt, i sindacati: "Niente stipendi a giugno, il Comune è latitante, dove sono i soldi arrivati dalla Regione?"

Cgil, Cisl, Uil e Ugl denunciano il mancato pagamento delle spettanze e fanno appello al Sindaco per ricevere al più presto i 9 milioni arrivati di recente dalla Regione

Niente stipendio di giugno per i lavoratori dell’Amt di Catania e proteste degli utenti per i continui disservizi. Almeno per il momento, perché l’azienda non ha soldi in cassa a sufficienza per poter pagare gli oltre 700 dipendenti. E’ quanto si è appreso stamane, giorno di paga in cui i vertici aziendali hanno reso nota la difficoltà di procedere con la corresponsione delle spettanze in quanto è ancora in attesa del trasferimento di somme da parte del Comune.

Una decisione che non coglie di certo di sorpresa le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, ma che inizia ad accrescere nelle stesse più di una preoccupazione. “Dall’inutile seduta straordinaria del consiglio comunale ad oggi abbiamo assistito ad una totale latitanza da parte dell’amministrazione comunale sulle questioni che interessano da vicino l’immediato futuro da parte dell’Azienda Metropolitana Trasporti – affermano Alessandro Grasso della Filt Cgil, Mauro Torrisi della Fit Cisl, Franco Di Guardo della Uil trasporti e Giuseppe Scannella della Ugl trasporti autoferrotranvieri -. Prova ne è che dei 9 milioni arrivati di recente dalla Regione, all’azienda sono stati trasferiti soltanto 4,5 milioni. Ci chiediamo, quindi, che fine hanno fatto i soldi già stornati all’Amt e la rimanente somma che il Comune deve ancora stornare? Non è possibile che l’inerzia gestionale debbano pagarla in primo luogo i nostri lavoratori che continuano a svolgere il servizio responsabilmente con diligenza e senso del dovere".

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 "Siamo sempre più preoccupati – continuano i rappresentanti delle quattro sigle sindacali – perché, nonostante l’intervento della Regione Siciliana, a palazzo degli Elefanti si continua ad ignorare quello che, senza un deciso e forte intervento, rischia di diventare velocemente una bomba sociale. Quello di oggi è un segnale, da non sottovalutare, di di come l’inerzia amministrativa può creare notevoli disagi al personale impiegato ed all’intero servizio di trasporto pubblico locale. Facciamo, dunque, appello al sindaco Bianco affinchè prenda subito seri provvedimenti per consentire all’Amt di cambiare passo per cominciare a risolvere concretamente le innumerevoli problematiche oggi esistenti, a partire da una certa erogazione degli stipendi degli impiegati.

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