Amt, i sindacati: "Azienda allo sbando e stipendi non pagati"

"Il rischio concreto è quello di vedere sempre meno vetture in strada e conseguenti disagi per l'utenza" dicono Cgil, Uil e Ugl

"Siamo ormai allo sbando totale e ci stiamo dirigendo verso un capolinea che mai avremmo immaginato di raggiungere nuovamente." E' il grido di dolore dei lavoratori dell'Amt, che negli ultimi giorni hanno atteso invano l'erogazione degli stipendi. Pagamenti che non sono arrivati e non si sa quando arriveranno, visto che l'azienda si trova costretta a dover reperire le 900 mila euro utili a liquidare il decreto ingiuntivo fatto recapitare da Colocoop.

"L'avevamo annunciato alcuni giorni fa lanciando un allarme che, come al solito, è stato superato dai vertici aziendali e dall'amministrazione comunale con la consueta superficialità che ha contraddistinto la recente gestione di Amt - attaccano i segretari provinciali Alessandro Grasso di Filt Cgil, Franco Di Guardo di Uil trasporti e Giuseppe Scannella di Ugl trasporti autoferrotranvieri. Questo accade mentre il cda continua a perdere pezzi, visto che dopo l'addio per incompatibilità della consigliera Daniela Baglieri, che oltretutto era stato da noi stessi anticipato, apprendiamo che oggi il consigliere Sebastiano Gentile ha gettato la spugna, tirandosi fuori dalla partita. Giunti a questo punto non possiamo esimerci dall'evidenziare l'assordante silenzio di un'amministrazione che ormai ha abbandonato l'azienda metropolitana trasporti al suo destino".

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"Ci troviamo in una condizione disperata perchè temiamo che, dopo i dipendenti, sia la volta dei fornitori a non ricevere quanto dovuto. Ciò significa che, presto, venendo meno la possibilità per l'azienda di pagare le forniture essenziali, paventandosi il concretizzarsi di nuove ingiunzioni da parte di altri creditori (tra cui un fondo pensionistico privato, per oltre 5 milioni di euro), il rischio concreto è quello di vedere sempre meno vetture in strada e conseguenti disagi per l'utenza. Lo diremo chiaramente - concludono i sindacalisti - nel corso di una conferenza stampa che convocheremo la prossima settimana perchè i catanesi possano conoscere nel dettaglio quanto sta accadendo, ancora una volta, all'interno dell'Amt. Nel contempo lanciamo l'ultimo appello al sindaco Enzo Bianco affinchè prenda seriamente in mano la situazione, trovando una soluzione decisa per il salvataggio della partecipata che, allo stesso tempo, non può rimanere con una dirigenza zoppa e senza una direzione autorevole."

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