Fratelli d'Italia - An, presentato oggi il nuovo coordinamento provinciale

Stamattina in via Etnea il partito ha lanciato un banchetto per dire no al referendum costituzionale di ottobre

Stamattina in via Etnea è stato presentato, in mezzo alla gente, il nuovo coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia-An con un banchetto per dire no al referendum costituzionale di ottobre.

"Si parte da qui per confrontarci con le persone direttamente e senza remore, raccogliendo anche le lamentele di una opinione pubblica che non ha più fiducia nelle istituzioni e che ha bisogno di tornare a credere nella politica. Noi non vogliamo chiuderci dentro i palazzi" ha affermato Manlio Messina coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e strenuo oppositore al consiglio comunale di Catania. Con Messina anche il vicepresidente del consiglio comunale di Mascali Alberto Cardillo ed il consigliere comunale di Ragalna Giuliana Salomone.

"Non si cambia la costituzione con una finta maggioranza - continua Messina -. Questa è la riforma di una minoranza che sta in piedi grazie alla sovra rappresentazione parlamentare fornita da una legge elettorale dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale, ma che soprattutto è espressione di un governo che non è stato eletto dal popolo. Renzi ritorni alle urne e si faccia un parlamento votato dalla gente  questa rimodulazione delle due camere non va bene. Noi siamo per l’eliminazione totale del senato che rappresenta una spesa inutile".

 Fratelli d’Italia non si ferma qui e annuncia che a settembre lancerà le primarie per le regionali siciliane allo scopo ancora di ridare peso reale alla volontà all’opinione pubblica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

  • I soldi della droga per le famiglie dei detenuti: parlano i "libri mastri" di Schillaci

Torna su
CataniaToday è in caricamento