Anfe, sit in dei dipendenti da 21 mesi senza stipendio

Alcune decine di persone hanno scioperato sotto la sede di via Raimondo Franchetti per tenere alta l'attenzione sul loro caso. Ad Aprile il personale sarà licenziato e riassorbito dal Ciapi

Continua lo stato d'agitazione dei dipendenti Anfe di Catania, da 21 mesi senza stipendio dopo lo scioglimento dell'ente coinvolto in una inchiesta giudiziaria aperta dalla Procura etnea. Questa mattina alcune decine di persone hanno scioperato sotto la sede di via Raimondo Franchetti per tenere alta l'attenzione sul loro caso.

"Siamo ancora in attività nonostante la mancata erogazione dei nostri salari per non bloccare i corsi e proseguire l'attività didattica per i nostri ragazzi- spiega il docente Massimiliano Mazzone - e non abbiamo avuto garanzie certe sul nostro futuro. Sappiamo ad esempio che ad Aprile arriverà il licenziamento e dovremmo essere riassorbiti dal Ciapi. Tuttavia alcune dozzine di dipendenti rischiano di restare fuori, contrariamente a quanto annunciato dall'assessore regionale alla formazione professsionale Nelli Scialabra che aveva promesso assunzioni per l'intero organico". Anche per i fortunati che completeranno senza problemi la transizione c'è però un rovescio della medaglia: il nuovo contratto sarà a tempo determinato, contrariamente a quanto avvenuto fino ad ora.

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