Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Ragalna

Teneva uccelli protetti e cani in un casolare, denunciato un 43enne di Ragalna

E' stato anche riscontrato l'allaccio abusivo alla rete elettrica e idrica: gli animali saranno rimessi in libertà

I carabinieri di Santa Maria di Licodia, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cities di Catania, hanno denunciato un 43enne di Ragalna con l'accusa di maltrattamento di animali, detenzione di specie protetta dalla convenzione di Washington e furto aggravato. I militari avevano svolto un’attività investigativa, a seguito della quale avevano appreso che l’uomo era verosimilmente solito detenere, in un locale attiguo alla propria abitazione, un numero imprecisato di animali “protetti” dalle normative internazionali. Si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, nei pressi di Contrada Difesa, constatando che , all’interno di una struttura metallica, erano rinchiusi 31 cardellini, 1 passero e 2 verdoni. I volatili sono stati immediatamente rimessi in libertà, ma c'erano anche un barbagianni ed un falco ghebbio, che sono stati affidati alla responsabile di un’associazione animalista per le relative cure ed il loro reinserimento nell’ambiente. Sono stati rinvenuti anche 6 cani di varie razze sprovvisti di microchip e successivamente affidati a personale veterinario dell’Asp di Catania. E' stata poi rinvenuta anche una trappola operativa per volatili. Nel corso del sopralluogo i militari hanno richiesto l’ausilio di personale tecnico di “Enel Distribuzione” e dell’acquedotto Acoset di Catania che, rispettivamente per la parte di competenza, hanno effettivamente riscontrato le illegali adduzioni dell’immobile alla rete elettrica pubblica ed alla conduttura idrica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Teneva uccelli protetti e cani in un casolare, denunciato un 43enne di Ragalna

CataniaToday è in caricamento