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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Riscossione Sicilia in liquidazione, Fiumefreddo: "Ho risanato azienda"

"Lascio Riscossione in attivo - afferma l'avvocato catanese - avendola risanata dopo 21 anni di perdite e avendo dimostrato che non ci sono santuari da proteggere"

L'avvocato catanese Antonio Fiumefreddo, amministratore unico di Riscossione Sicilia, commenta con parole dure il voto di ieri sera all'Ars sulla norma che congela sino a fine 2018 la liquidazione della società.

"Il voto segreto come il passamontagna, per consumare una vendetta pianificata da tempo. Un agguato voluto per punire chi ha osato fargli notare che la legge si applica anche a loro. Lascio Riscossione in attivo, avendola risanata dopo 21 anni di perdite e avendo dimostrato che non ci sono santuari da proteggere". E' previsto un nuovo Cda di tre componenti, incarico che "non può essere conferito a coloro i quali abbiano svolto, nei cinque anni antecedenti, funzioni e compiti di amministratore nella società".

"L'Ars - attacca Fiumefreddo - ha varato una legge contra personam, una fatwa. Naturalmente, è enorme il danno arrecato ai siciliani che regaleranno a Roma circa 1 miliardo di euro l'anno. Il palazzo è abitato da marziani, nemici dei cittadini, che cercano solo camerieri. L'afa uccide solo d'estate".

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