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Appalti Arnas Garibaldi, Fiom e Fim chiedono l'intervento del prefetto

Si è concluso con un verbale negativo il secondo incontro organizzato dal Centro per l’impiego di Catania a cui i sindacati si sono rivolti per salvaguardare l’occupazione dei 22 lavoratori dell’appalto di manutenzione presso l'Arnas Garibaldi Centro e Garibaldi Nesima

Si è concluso con un verbale negativo il secondo incontro organizzato il 13 gennaio scorso dal Centro per l’impiego di Catania a cui FIM-Cisl e FIOM-Cgil di Catania si sono rivolte per salvaguardare l’occupazione dei 22 lavoratori dell’appalto di manutenzione - appalto Consip Mies 2 presso Arnas Garibaldi Centro e Garibaldi Nesima - dell’azienda uscente Engie Servizi. 

La tipologia di appalto avrebbe invece dovuto far transitare tutti i tecnici in Edison Facilities Solutions. Ma dalla riunione sono emerse molte contraddizioni e - secondo le sigle sindacali -  "la chiara volontà della Edison di disattendere relazioni sindacali e norme contrattuali". Ora le segreterie provinciali chiedono l’intervento del prefetto, “assolutamente necessario per evitare nuove e ingiustificate emorragie occupazionali”.

I lavoratori interessati al passaggio d’azienda sono appunto 22 tecnici; un numero decisamente più basso dei 39 che avevano gestito gli impianti. "Già durante la prima riunione i lavoratori - prosegue la nota - avevano chiesto che la Edison motivasse le ragioni della presa in carico di soli 15 tecnici sui 22 disponibili, pur sapendo che l’ appalto non sarà gestibile con non meno di 40 tecnici, così come è avvenuto fino ad oggi. La risposta, purtroppo, non è mai pervenuta"-

Eppure, nei cambi di appalto relativi alla manutenzione degli impianti tecnologici termici ed elettrici e la produzione di energia per la climatizzazione (invernale ed estiva) dei plessi ospedalieri, tutte le aziende subentranti hanno assunto sempre il personale presente in cantiere nella sua interezza.  Spiegano i rappresentanti sindacali: “Alla luce delle gravi conseguenze della pandemia che stiamo vivendo sulla nostra pelle, non è possibile  permettere cali di qualità e quantità nel lavoro degli impianti per mancanza di personale tecnico. Il PTE, inoltre, non è mai stato presentato. La stessa richiesta è stata avanzata nell’incontro del 7 gennaio scorso anche dal direttore tecnico dell’Arnas Garibaldi. Ci chiediamo dunque come Edison abbia eseguito  i calcoli per la determinazione delle ore di prestazione (la messa in campo dei tecnici) visto che le condizioni volumetriche precedenti dell’Arnas non sono mai cambiate".

"È dunque necessario un interpello alla Consip da parte della Direzione Generale dell’Arnas Garibaldi, per comprendere se ci sia stata disattenzione nell’applicazione dei parametri di calcolo della convenzione”, hanno chiosato. Fiom e Fim di Catania chiederanno anche i dati che sono stati utilizzati per la redazione delle diagnosi energetiche che rappresentano l’elemento di partenza per la determinazione della spesa che l’amministrazione dovrà sostenere.

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