Appartamento utilizzato come centrale di spaccio: denunciato 21enne

I finanzieri tenevano sotto osservazione i movimenti che avvenivano nell'abitazione al quarto piano di una palazzina nel quartiere "Zia Lisa". L'unità cinofila ha rinvenuto 5 grammi cocaina

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Catania hanno individuato, nel quartiere di Zia Lisa, un appartamento utilizzato da deposito e centrale di spaccio: le fimame gialle hanno rinvenuto 5 grammi cocaina, denunciando all’Autorità Giudiziaria D.A., di 21 anni, nato e residente a Catania, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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Le indagini sono iniziate a seguito delle ordinarie attività di controllo economico del territorio che vedono ogni giorno impegnate le pattuglie dei reparti della Guardia di finanza. Nel corso di questi controlli è stato notato, in particolare, un continuo movimento di soggetti verso un appartamento posto al quarto piano di una palazzina situata in una delle vie nei pressi del cimitero monumentale, nel quartiere Zia Lisa, già peraltro segnalata come luogo di spaccio di diversi tipi di droghe, anche di quelle cosiddette “pesanti”, che hanno pericolosi effetti sull’organismo. Al momento dell'ingresso dei militari, avvenuto con il supporto delle unità cinofile, il giovane catanese è corso verso una delle finestre dell’abitazione per cercare di disfarsi dello stupefacente, lanciandolo sulla strada. Un’altra pattuglia della guardia di finanza era però già presente sul posto e ha potuto così recuperare un involucro di carta stagnola al cui interno sono stati rinvenuti 5 grammi di cocaina che, una volta rivenduti nel “mercato nero” delle sostanze illecite, avrebbero consentito di ricavare almeno 500 euro. D.A. è stato così denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente, previsto dall’articolo 73 del d.P.R. 309 del 1990. L’attività investigativa si colloca nel più ampio quadro delle attività poste in essere dal Comando Provinciale della Guardia finanza di Catania finalizzate alla repressione della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti e a tutela, in particolar modo, delle fasce più deboli della popolazione.

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