Appello del consigliere Daniele Bottino: "L' amministrazione fermi il 5G"

Appello del Consigliere Comunale Daniele Bottino a favore della moratoria per il 5G in nome del principio di precauzione e della tutela della salute pubblica

Il consigliere comunale Daniele Bottino ricorda che il 5 agosto dello scorso anno, su richiesta del comitato cittadino Vulcania, è stata presentata in Consiglio Comunale una mozione a sua firma che aveva per oggetto “esame ed espressione di parere sull’applicazione del principio di precauzione, prevenzione e salute pubblica relativamente alle SRB (Stazione Radio Base), esposizione ai campi elettromagnetici e moratoria al 5G”. Questa mozione(che in sintesi prevedeva di bloccare il 5G a Catania fino a quando gli studi non avessero dato certezze sul tema), è stata votata ed approvata dal consiglio comunale di Catania. “Ritengo che a Catania si stia sottovalutando la questione 5G.Bisognerebbe adoperarsi con tempestività per intraprendere le giuste precauzioni sull’individuazione dei luoghi della mappa delle installazioni degli hotspot wifi nella città di Catania. Il mio intervento non è una mera opposizione alla tecnologia ma una concreta valutazione delle ricadute socio-sanitarie - dichiara il consigliere comunale Daniele Bottino - Bisogna approfondire, avendo certezze sulla questione e non sperimentare.Tutto questo per evitare e scongiurare un eventuale fenomeno della fisica che altera le funzioni biologiche di una cellula, generando un danno all'organismo esposto".

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"Questa potrebbe non essere una innovazione ma una forma di inquinamento e come tale va contrastato. Oggi, l’Europa conferma che il 5G non è un obbligo di legge ma una scelta politica.Un Comune può benissimo rifiutarsi di aderire all’offerta,a maggior ragione se il Consiglio Comunale ha gia’ dato un indirizzo politico approvando una mozione che vedeva il sottoscritto come primo firmatario.In Sicilia sono oltre 50 i Comuni che hanno già emesso l’Ordinanza Stop 5G,a firma dei sindaci di Messina, Siracusa, Aci Castello, Tremestieri Etneo, Paternò, Piedimonte Etneo, Enna, Noto, Giardini Naxos, Cefalù, Piana degli Albanesi e tanti altri. A Catania inoltre il Comitato Cittadino Vulcania rappresentato da Angela Cerri,insieme ad altre associazioni e comitati di categoria, ha lanciato una petizione per moratoria Stop 5G indirizzata all’Amministrazione Comunale.Quindi chiedo all'amministrazione di valutare l’emissione dell’Ordinanza comunale,prevedendo lo Stop 5G e il cosiddetto Principio di precauzione, rimandando inderogabilmente l’uso delle tecnologie fino al momento in cui venga dimostrata la loro assoluta innocuità nei confronti della salute umana e di tutti gli esseri viventi. Diceva una famosa pubblicita’:Prevenire e’meglio che Curare...ed in questo caso Prevenire e’compito e responsabilità della Politica!”, conclude Bottino.

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