L'appello del padre di due bimbe autistiche: "Senza sostegno, pronto allo sciopero della fame"

"Sono pronto a fare lo sciopero della fame pur di garantire alle mie figlie il diritto all'istruzione". E' lo sfogo di Emanuele Coppola, padre di due bimbe autistiche che frequentano il quarto circolo didattico di Paternò e rischiano anche quest'anno di non poter essere seguite adeguatamente

Quarto circolo didattico di Paternò

“Sono pronto a fare lo sciopero della fame pur di garantire alle mie figlie il diritto all’istruzione”. E’ lo sfogo di Emanuele Coppola, padre di due bimbe autistiche che frequentano il Quarto circolo didattico di Paternò e rischiano anche quest’anno di non poter essere seguite adeguatamente.

“Le bambine faranno 5 anni domenica e, così come prevede la legge, hanno bisogno di un supporto 1 a 1, ovvero di un insegnante di sostegno per ciascuna. In classe c’è già un altro alunno autistico ed uno in carrozzella. Le maestre fanno quello che possono, ma chiaramente non riescono a gestire la situazione adeguatamente perché servirebbe un supporto adeguato alle loro esigenze".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Lo scorso anno, grazie al comune di Paternò, è stato fatto un progetto molto bello con degli psicologi ed ho notato dei miglioramenti nella loro capacità di apprendimento. Il provveditorato è stato sollecitato in ogni modo, ed in passato sono quasi arrivato a gesti estremi. Pretendo che le mie figlie abbiano quello che spetta loro. Inoltre vorrei sottolineare - conclude Emanuele - che l’Inps corrisponde solo l’indennità di frequenza e non l’accompagnamento come la legge prevede. Toccherà fare causa anche a loro, non è giusto passare le giornate dietro questi inghippi burocratici. Le bimbe per fortuna vivono tutto questo come un gioco, ma c’è bisogno di assistenza continua, e costosa, per fare dei miglioramenti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

  • Coronavirus: Musumeci avvia la linea del rigore ma con chiusure parziali

  • Coronavirus, in Sicilia contagi in aumento (+796): in provincia di Catania sono 211

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento