Parcheggio Vecchia Dogana, un contenzioso sarebbe alla base del sequestro

Un'azione giudiziaria nei confronti di Vecchia Dogana spa potrebbe essere il vero motivo per il quale l'area demaniale antistante l'edificio portuale e ricadente sotto gli Archi della marina

Un'azione giudiziaria nei confronti di Vecchia Dogana spa potrebbe essere il vero motivo per il quale l'area demaniale antistante l'edificio portuale e ricadente sotto gli Archi della marina - da anni sede di un parcheggio privato - è stata sequestrata domenica scorsa dagli uomini della Guardia costiera. Una decisione che, le forze dell'ordine, guidate dall'ammiraglio Martinez, hanno motivato come conseguente alle "numerose irregolarità" riscontrate in capo al gestore del servizio, la Dogana Parking, tra le quali l'installazione di un casotto e di sbarre delimitatorie. I militari spiegavano inoltre che a far scattare il sequestro sarebbero stati mancati pagamenti e concessioni date in modo illecito da soggetti che non erano in realtà titolati a farlo.

Ma in realtà quelle strutture erano lì da almeno cinque anni e le attività svolte, come dichiarato dal titolare di Dogana Parking e verificato da CataniaToday, facevano parte di una scrittura privata tra Dogana Parking e la società che ha dichiarato di essere in possesso della concessione da parte dell'Autorità Portuale, Vecchia Dogana di Mario Paoluzi.

A confermare il dato è anche l'ammiraglio Nunzio Martello, ex commissario dell'Autorità Portuale e ufficiale della Guardia Costiera che, contattato da CataniaToday, ha spiegato: "Fino a quando ho svolto le mie funzioni l'area l'aveva in concessione Vecchia Dogana spa, tuttavia non so se successivamente sia cambiato qualcosa". Un titolo che, tuttavia, la società che gode dell'utilizzo dell'enorme edificio storico della Dogana di Catania potrebbe aver perso e che sarebbe attualmente al centro di un contenzioso proprio con l'Autorità Portuale. 

A spiegarlo alla nostra redazione è l'assessore alle Attività Produttive Nuccio Lombardo che, domenica mattina, è dovuto intervenire per sedare gli animi dei commercianti che, proprio nella stessa area, ogni domenica montano il cosiddetto mercatino delle pulci. Dall'ingresso del Porto fino alla fine degli Archi, da mesi, il Comune ha infatti stipulato un accordo con la Capitaneria per lo svolgimento delle attività commerciali che, domenica scorsa, sono state trasferite all'interno delle mura portuali in via "emergenziale". 

"Per quello che so io - spiega Lombardo a CataniaToday - l'area è stata sequestrata perché Vecchia Dogana aveva un contenzioso con l'Autorità Portuale, e non avendo avuto nessun tipo di autorizzazione per le attività di parcheggio e attendendo alcuni pagamenti che dovevano ricevere, l'Autorità ha denunciato e la Procura ha ordinato alla Capitaneria di sequestrare l'area". "Chiaramente il Comune non c'entra nulla con questa vicenda - conclude - Io mi sono recato lì domenica perché i commercianti del mercatino erano in subbuglio, abbiamo parlato con l'Autorità portuale e ci hanno dato immediatamente la possibilità di montare all'interno".

La nostra redazione ha provato più volte, senza fortuna, a contattare Vecchia Dogana spa. Il numero telefonico presente sul sito ufficiale, tra l'altro, risulta inattivo e non esistono altri recapiti ufficiali. 

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