Armi e droga, a capo dell'organizzazione un praticante avvocato

Si tratterebbe di Giuseppe Antonio Spampinato, 41 anni, incensurato nato a Catania e domiciliato a Vittoria, noto come "l'avvocato". Secondo l'accusa sarebbe il promotore dell'organizzazione dedita al traffico di armi e droga

Sarebbe stata capeggiata da un avvocato praticante in uno studio di Catania, Giuseppe Spampinato, di 41 anni, l'organizzazione dedita al traffico di droga e armi sgominata da carabinieri del comando provinciale di Ragusa.

E' quanto emerge dall'operazione "Fil rouge 2", avviata nel 2012 con 35 indagati, sfociata in otto provvedimenti di custodia cautelare.

L'organizzazione, secondo quanto accertato dai militari dell'Arma, era suddivisa in quattro gruppi criminali autonomi operanti in diversi ambiti territoriali della Sicilia.

Oltre a Spampinato sono stati arrestati Younes Mnasser, di 31 anni, di Vittoria, Gley Bani, di 34, di Ragusa, Fethi Jelassi, di 45, di Comiso.

I provvedimenti restrittivi sono stati anche notificati a due detenuti, Luca Gravina, di 36, e Ranzi Loussaief, di 29. Agli arresti domiciliari sono stati posti Alfredo Sortino, di 26, di Vittoria, e Giovanni Vespertino, di 41, di Scoglitti. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Catania.

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