Riciclaggio, arrestato il re dei casinò e delle slot: in manette il catanese Francesco Corallo

E' stato tratto in arresto ai Caraibi dalla Dia di Roma l'imprenditore 52enne a capo di numerose società di gioco d'azzardo on line e video lottery. In manette anche l'ex parlamentare Laboccetta, indagati il suocero e il cognato di Gianfranco Fini

E' stato arrestato ai Caraibi dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma Francesco Corallo, imprenditore catanese soprannominato "il re delle slot machine". Sono numerosi gli arresti avvenuti all'estero, eseguiti dalla Scico della guardia di finanza contemporaneamente in molte parti del mondo ( Antille Olandesi, Regno Unito, Canada e Francia), tanti anche i sequestri di beni.

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L'inchiesta della procura romana è relativa ad un'associazione a delinquere transnazionale che riciclava in tutto il mondo i guadagni del mancato pagamento delle imposte sulle video-lottery e sul gioco online. Secondo gli inquirenti era proprio Francesco Corallo a gestire il flusso di denaro che sfiora il mezzo miliardo di euro. I soldi pare passassero attraverso le società dell'imprenditore catanese proprio per sottrarle al fisco.

E' finito in manette inoltre l'ex parlamentare Amedeo Laboccetta, indagati anche Sergio e Giancarlo Tulliani, suocero e cognato dell'ex presidente della Camera, Gianfranco Fini.

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