Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Pusher ai domiciliari fa di necessità virtù e consegna la droga con il "panaru", arrestato

Aveva affidato al classico cestino in vimini calato dal balcone di casa la sopravvivenza della sua attività di spaccio. E' stato beccato dai carabinieri

Nonostante fosse ai domiciliari non si era rassegnato e aveva continuato ad esercitare la sua attività di pusher. E' stato, però, scoperto dai carabinieri di piazza Dante e così per il 32enne sono scattate le manette. L'uomo infatti aveva proseguito a fare il pusher da casa sfruttando un antico sistema catanese: il classico cestino di vimini, detto panaru, calato dal balcone di casa. Il cliente metteva al suo interno la somma e in cambio il 32enne restituiva la droga. 

I carabinieri, avendo osservato questo modus operandi, si sono introdotti nel palazzo e sono saliti sino all’appartamento dello spacciatore che si trovava sull’uscio. Immenso il suo stupore quando il militare si è qualificato chiamando in ausilio il collega ma il pusher a quel punto, per limitare i propri danni, li ha condotti proprio su quel balcone dove hanno rtrovato 40 dosi di marijuana e banconote per 110 euro complessivi, sino a quel momento racimolati con la vendita della droga. L’uomo, quindi, dopo le consuete formalità è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pusher ai domiciliari fa di necessità virtù e consegna la droga con il "panaru", arrestato

CataniaToday è in caricamento