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Cronaca

Minaccia, schiaffeggia e lancia il telefono contro la sua vittima per un debito di mille euro

L'uomo è stato arrestato dalla polizia per il reato di tentata estorsione

E' finito in manette Massimo Licciardino, di 33 anni, con l'accusa di tentata estorsione. Nel pomeriggio di ieri si era recato in casa di un altro uomo e aveva iniziato a bussare insistentemente per regolare un presunto debito. Così sono intervenuti gli agenti che hanno assistito  al tentativo di estorsione nei confronti del cittadino che li aveva chiamati. Dopo un vano tentativo di fuga Licciardino è stato poi identificato ed, incurante della presenza del personale in divisa, ha continuato ad urlare contro la vittima, un cittadino straniero, affermando di “fargliela finire male” se non gli avesse dato mille euro.

Ad un tratto, con fare fulmineo, Licciardino sgomitando con forza ha colpito con violento schiaffo al volto la vittima, facendola rovinare per terra. Seppur bloccato ed allontanato rapidamente l'uom ha continuato ad inveire contro la vittima, gettando con violenza un telefono cellulare verso di lui. Viste le condizioni del cittadino straniero è dovuto intervenire il 118 e gli sono stati dati tre giorni di prognosi. Licciardino portato in Questura ha proseguito ad affermare a gran voce che una volta rilasciato avrebbe ammazzato la vittima, difendendo il diritto a riscuotere un credito di 1000 euro. Tratto in arresto, a completamento delle formalità di rito, è stato portato nel carcere di Augusta in attesa del giudizio di convalida.

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