Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

Aggredisce la vicina e si barrica in casa: arrestato dai carabinieri

Si è barricato in casa chiudendo un portone in ferro ed aprendolo soltanto quando aveva ascoltato la richiesta d’intervento fatta dai militari ai vigili del fuoco

I carabinieri di Catania hanno arrestato un catanese di 43 anni, responsabile di atti persecutori. Nel pomeriggio di sabato i militari avevano ricevuto una richiesta d’aiuto da parte di una 41enne catanese, la quale lamentava l’aggressione da parte di un vicino di casa in uno stabile di viale Libertà. I militari hanno trovato la donna in stato d’agitazione mentre l’uomo, chiusosi dentro la sua abitazione, continuava ancora ad inveire contro di lei nonostante la loro presenza. La donna ha raccontato ai carabinieri d’aver in passato già denunciato i comportamenti ostili del vicino che addirittura, in alcune occasioni, l’aveva percossa costringendola a recarsi in pronto soccorso per le cure del caso. I militari hanno tentato di far calmare gli animi raccomandando alla donna d’avvertire prontamente il 112 qualora l’uomo fosse nuovamente andato in escandescenza.

La pace è durata soltanto tre ore circa perché l’uomo ha cominciato a sbattere i pugni sulla sua porta gridandole: "Dovete morire! Io vi ammazzo! Apri la porta che ti ammazzo", terrorizzando così la donna ed anche la madre ed il nipote minore che, con lei, si trovavano all’interno del suo appartamento. Gli stessi militari si sono ripresentati presso lo stabile in questione, ma il loro intervento non è stato certo gradito dall’uomo che si è barricato in casa chiudendo un portone in ferro ed aprendolo soltanto quando aveva ascoltato la richiesta d’intervento fatta dai militari ai vigili del fuoco per l’abbattimento dell’ostacolo. L’esagitato, infine, è stato tratto in arresto e tradotto presso il carcere catanese di piazza Lanza.

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