Rapinatore seminava il panico tra gli alberghi: 9 colpi in pochi mesi

"Aveva già dei precedenti specifici - spiega il dirigente Antonio Salvago - e ben 9 rapine di questo tipo alle spalle"

Quando gli agenti lo hanno preso, chiedendogli come mai rapinasse solo alberghi, ha detto loro: "Ho una sorta di pallino, tutto quà". Alessandro Salvatore Greco, il rapinatore seriale arrestato dagli agenti di polizia, aveva messo a segno una lunga serie di rapine nelle reception di mezza città. Indossando un semplice scaldacollo, si rendeva irriconoscibile e dopo aver acciuffato i soldi spariva via come se niente fosse.

A volte faceva intendere di essere armato, altre volte portava con se una pistola finta, facendosi consegnare dai 50 ai 200 euro dai cassieri. Dopo l'ultima rapina, messa a segno a Canalicchio lo scorso 28 febbraio, gli investigatori hanno ristretto il campo analizzano tutti gli elementi utili e lo hanno identificato grazie ai dati dell'archivio criminale.

"Aveva infatti già dei precedenti specifici - spiega il dirigente Antonio Salvago - e ben 9 rapine di questo tipo alle spalle. Semplicemente era convinto che rapinare alberghi fosse più facile che tentare un colpo in banca o commettere qualche altro tipo di reato. In effeti nella maggior parte dei casi non ha incontrato difficoltà. Sarebbe bastato forse un colpo di telefono alla nostra centrale per acciuffarlo un po' prima, ma grazie alle analisi antropomorfiche siamo riusciti comunque ad assicurare alla giustizia questo criminale decisamente particolare".

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