Scafista arrestato al porto di Catania dopo l'ennesimo sbarco

Dalle audizioni dei migranti si è appreso che il costo della traversata dalla Libia all'Italia è stato mediamente pari a 2.400 dollari americani a persona

Dopo lo sbarco avvenuto ieri al porto di Catania, polizia e guardia di finanza hanno segnalato alla Procura un tunisino posto in stato di fermo di indiziato di delitto, per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. La nave Peluso aveva effettuato il soccorso in acque internazionali dei migranti, partiti dalle coste libiche su un natante e poi trasferiti, in alto mare, a bordo di un peschereccio.

Gli investigatori hanno ricostruito la dinamica del viaggio, acquisendo le prove necessarie all’adozione del provvedimento di fermo nei confronti di El Msouri Salah, individuato quale scafista del peschereccio con il quale è avvenuta la traversata del Canale di Sicilia. Dalle audizioni dei migranti si è appreso che il costo della traversata dalla Libia all’Italia è stato mediamente pari a 2.400 dollari americani a persona.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

Torna su
CataniaToday è in caricamento