Arrestati due pusher a Librino con in tasca un pizzino per il 'rendiconto'

Particolare importante è il rinvenimento nelle tasche del pusher di un pizzino con annotati dei nomi e delle cifre. Accanto ad ognuno di queste dei riferimenti indicanti le cifre incassate o da incassare

I carabinieri hanno arrestato due pusher catanesi nei pressi di uno dei tanti palazzoni di Viale Castagnola, teatro di spaccio per conto delle famiglie mafiose della zona. Per poterli catturare entrambi, gli operatori della squadra 'Lupi' hanno preferito non fermare gli acquirenti per poi piombargli addosso al momento propizio ed arrestarli. Perquisito, l’incaricato alla vendita è stato trovato in possesso di oltre 100 dosi tra cocaina, hashish, orange-skunk e marijuana 'normale' nonché di un centinaio di euro in contanti. Particolare importante è il rinvenimento nelle tasche del pusher di un pizzino con annotati dei nomi e delle cifre.  Accanto ad ognuno di queste dei riferimenti indicanti le cifre incassate o da incassare, come si potrebbe rilevare dalle somme più apprezzabili.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

Torna su
CataniaToday è in caricamento