Giro tra gli asili nido comunali della città, appello dell'assessore Villari: "Iscrivete i bambini"

Sopralluogo nelle strutture di San Giovanni Galermo. "Sono aumentati i posti a disposizione negli asili in città - spiega l'assessore - in tutto 480, 360 invece attualmente i bambini iscritti". L'aumento dei posti è garantito dai fondi Pac. Il rischio che possano tornare indietro, senza ulteriori iscritti, esiste

Giro tra gli asili nido di Trappeto e San Giovanni Galermo. In particolare due, uno sito in via Galermo “Le Coccinelle”, e quello di viale Tirreno “Tra ginestre e formiche”. Il sopralluogo, alla presenza dell’assessore Angelo Villari, mira come spiega il consigliere Mirko Giacone, presidente della quarta commissione consiliare della circoscrizione locale, a “verificare le condizioni strutturali dei plessi scolastici”. Altro obiettivo, che lo stesso Villari reputa principale, è quello di provare fare luce sul servizio degli asili nido cittadini, avvolto ultimamente in un vero e proprio ciclone mediatico. “Gli asili nido sono aperti tutto l’anno, - precisa Angelo Villari - l’offerta di bambini iscrivibili è di 480, attualmente gli iscritti sono invece 360. I posti ci sono e invito le famiglie a portare i propri figli: gli asili sono di qualità, offrono servizi ottimi, e hanno al loro interno ausiliari con professionalità elevata”.

Dopo l’approvazione del bando comunale, infatti, nei prossimi giorni, come conferma lo stesso Villari, verrà affidato il servizio per i fondi Pac. Aumentano così i posti a disposizione, che appunto passeranno a 480 in tutto, oltre i 360 previsti già dal bando comunale: “Il bando di gara per i fondi Pac è stato fatto, sono stati così messi a disposizione altri 120 posti”.  Il rischio di non poter utilizzare le risorse fornite dall’Unione Europea è però concreto, ecco perché l’assessore Villari invita “La gente a venire ad iscrivere i propri bambini”. Quale il rischio in caso contrario? “Che i fondi non possano essere utilizzabili – precisa l’assessore ai Servizi Sociali – tornando così al mittente”.

Riguardo alle proteste e al rischio esuberi per le ausiliatrici Villari spiega ancora una volta: “Le proteste, fermo restando la legittimità, sono pretestuose: le ausiliari che lavorano sono 72 e allargheremo ulteriormente il personale , ma questo passaggio è legato ancora una volta all’aumento del numero di iscritti, oltre che al miglioramento dei servizi per i bambini”.

L’asilo nido di viale Tirreno, nonostante l'ottimo servizio fornito, rende l’idea del numero attualmente ridotto di bambini iscritti: 17 in tutto. "Una situazione diversa rispetto a circa 5 anni fa", spiegano le ausiliatrici, "quando erano presenti liste di attesa tra i genitori". Spiegabile questo dato con gli aumenti sensibili delle rette? “Il lieve aumento non giustifica questa riduzione, - dichiara Mirko Giacone - probabilmente l’allarme della chiusura degli asili nido ha portato le famiglie ad organizzarsi diversamente, iscrivendosi ad asili nido privati”. “Resta comunque il fatto che in consiglio ho proposto di diminuire la retta minima, - aggiunge Giacone - che già è di per se tra le più basse d’Italia, in modo  così da essere più elastici con le fasce di reddito meno abbienti”

Riguardo ai problemi strutturali circoscritti agli asili presi in esame oggi, Emanuele Giacalone, presidente della quarta municipalità, spiega: “Manutenzione ordinaria e straordinaria sono importanti per incentivare le famiglie ad iscrivere i propri figli in degli asili nido che già offrono un servizio ottimale”.

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