Asili nido, risponde il Comune: “Catania è una città all’avanguardia”

"Catania è una città all'avanguardia nel campo dell'assistenza ai bambini". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco inaugurando con l'assessore al Welfare Fiorentino Trojano, nell'asilo nido "L'arcobaleno" di via Stanislao Cannizzaro, il nuovo progetto per l'infanzia del Comune di Catania

“Catania è una città all’avanguardia nel campo dell’assistenza ai bambini”. Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco inaugurando con l’assessore al Welfare Fiorentino Trojano, nell’asilo nido “L’arcobaleno” di via Stanislao Cannizzaro, il nuovo progetto per l’infanzia del Comune di Catania.

“Oggi – ha detto Bianco - riaprono tutti gli asili nido nella città e nel giro di qualche settimana potremo essere a pieno regime. Abbiamo allungato la fascia oraria fino alle 18,30 e si aprirà anche nel mese di luglio, abbiamo ridotto il costo e lo ridurremo ulteriormente non appena arriveranno i finanziamenti previsti. Moltissimi bambini potranno poi fruire degli asili di caseggiato, assolutamente gratuiti. Insomma, grazie in particolare all’assessore Trojano, questo programma fa di Catania una delle città del Meridione con maggiore attenzione nei confronti dell’infanzia”.

"LE ACCUSE" DI CATANIA BENE COMUNE

Bianco ha ricordato come una delibera del Consiglio comunale approvata lo scorso anno prevedesse “la chiusura degli asili nido comunali, l’emissione di voucher e la smobilitazione dei dipendenti, destinati ad altri settori dell’Amministrazione”.

“C’erano – ha aggiunto il Sindaco - uccelli del malaugurio che spingevano perché questo servizio cessasse. La nostra risposta è questa: gli asili nido hanno riaperto e ci saranno più bambini e più servizi, come quelli di neuropsichiatria infantile e l'assistenza psicologica alle famiglie”.

“Questo progetto – ha ricordato dal canto suo Trojano – ci ha permesso di salvare i 14 asili nido cancellati dalla passata Amministrazione rimodulando l’organizzazione dei servizi e ampliandone  la qualità. Stiamo partendo con un numero di bambini serviti, tra asili nido e asili di caseggiato, che è superiore a quello del 2012, ossia vicino ai 500. Abbiamo l’obiettivo di raggiungere in breve tempo i 960 bambini e questo metterà Catania in condizioni di privilegio rispetto a tutte le città del Sud per avere i nuovi finanziamenti dei Pac. Abbiamo inoltre recuperato un milione di euro per l’apertura di un nuovo asilo nido in via Etnea, soldi che sarebbero tornati alla Regione se noi avessimo confermato la decisione della precedente giunta di chiudere queste strutture”.  

Trojano ha ricordato inoltre che il progetto sarà completato con i fondi Pac che prevedono un’altra struttura dedicata all'infanzia, lo “Spazio bambini”, con una tipologia di intervento simile a quella degli asili di caseggiato. Le famiglie che intendono iscrivere i propri figli negli asili di caseggiato devono rivolgersi ai centri territoriali dell'Assessorato al Welfare.

 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

Torna su
CataniaToday è in caricamento