Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Asili nido, genitori sul piede di guerra: il Comune annuncia progetto

I genitori continuano a manifestare tutti i dubbi e le preoccupazioni. Abbiamo chiesto qual è la situazione per il futuro degli asili nido catanesi all'assessore ai servizi sociali Fiorentino Trojano che ha spiegato come "Un nuovo progetto verrà definito e a breve completato"

Dopo l'approvazione del nuovo piano di rientro effettuata dall'attuale amministrazione, resta al centro dell'attenzione il destino degli asili nido comunali etnei. In virtù del piano di riequilibrio decennale, predisposto dalla passata amministrazione per evitare il dissesto finanziario, il rischio di una loro chiusura era stato consistente. Grazie all'utilizzo dei fondi Pac il servizio è stato garantito in questo nuovo anno: fino a fine novembre scongiurato qualsiasi pericolo per gli asili nido catanesi. Adesso resta da definire il futuro per il nuovo anno, 2014.

I sindacati manifestano soddisfazione per la nuova tappa del piano di rientro approvata con successo dall'amministrazione Bianco, scongiurando così il fallimento. Ma tengono alta la concentrazione sul futuro delle strutture dedicate alla prima infanzia.

La Cisl, con una nota, afferma che "anche se nel piano di rientro è previsto l’azzeramento degli asili nido comunali diciamo al sindaco Bianco di non assumere decisioni frettolose e di non farsi tentare dai modelli del passato, con i quali si tagliavano i servizi comunali per privilegiare le esternalizzazioni, magari per rispondere a esigenze post-elettorali".

"Inoltre - ricorda la Cisl –  ci siamo sempre opposti fermamente a tale eventualità, e soprattutto ora che avrebbe effetti devastanti sia per i cittadini e le famiglie sia per il personale che vanta un alto profilo professionale. Ma l’effetto sarebbe deleterio anche per le casse comunali perché impedirebbe di sfruttare le risorse del Pac, il Piano di azione e coesione, nella parte riservata ai servizi per l’infanzia, cioè da 0 a 3 anni".

Aggiungono infine che "Tagliare gli asili nido comunali significherebbe privarsi dello strumento fondamentale per accedere ai fondi sia per l’anno in corso sia per gli anni a venire, tenuto conto che il Pac nasce proprio come misura di rafforzamento soprattutto per i servizi pubblici, come appunto gli asili-nido".

Sul piede di guerra poi ci sono i genitori dei piccoli iscritti agli asili nido comunali. Previsto domani un incontro presso la sede Uil di Catania, indetto dalle mamme dei piccoli. Cinzia Maccarone, rappresentante dei genitori dell'asilo in via Caduti del Lavoro, spiega quali sono le paure e le perplessità che affligono le famiglie in vista del futuro: "Per prima cosa lamentiamo che gli asili nido comunali, molto efficienti sul piano dei servizi e delle risorse, possano chiudere definitivamente. Un danno per tante famiglie che sarebbero costrette ad iscrivere i piccoli in asili privati, ma con la crisi e le difficoltà economiche molti sarebbe impossibilitati nel farlo".

Secondo punto sul quale batte il tasto la signora Maccarone è "l'ostruzionismo da parte degli uffici comunali preposti alle iscrizioni che alcune mamme hanno ricevuto al momento dell'iscrizione nel nuovo anno scolastico dei propri figli.". Quale il motivo?  "A fine Novembre con alle porte il nuovo anno e con la riduzione degli iscritti, anche alla luce di queste strane vicende, sarà chiuso un servizio così efficiente come quello degli asili nido comunali?", risponde la signora Maccarone.

Abbiamo chiesto qual è la situazione per il futuro degli asili nido catanesi all'assessore ai servizi sociali Fiorentino Trojano che ha spiegato come "Un nuovo progetto verrà definito e a breve completato". 

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