Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Asp, donazione del Rotary club Aetna all’Uoc di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza

Donato uno specchio unidirezionale e un sistema di videoregistrazione all’UOC di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Npia territoriale) dell’azienda catanese

Ieri mattina, presso la Direzione generale dell’Asp di Catania, il direttore generale, Giuseppe Giammanco, ha incontrato il presidente del Rotary club Aetna nordovest-Bronte, Giorgio Giannotti che, a nome del club service, ha donato uno specchio unidirezionale e un sistema di videoregistrazione all’UOC di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Npia territoriale) dell’azienda catanese.

Presenti all’incontro il direttore sanitario, Franco Luca; il direttore del Dsm, Giuseppe Fichera; il direttore dell’UOC di Npia territoriale, Anna Fazio e il dirigente psichiatra della stessa Unità operativa, Nino Prestipino.

"Ringrazio il Rotary club Aetna nordovest-Bronte per la sensibilità espressa e per l’attenzione riservata agli adolescenti del nostro territorio - ha detto Giammanco -. È il primo passo di una collaborazione che sono sicuro sarà proficua, in particolar modo per le famiglie e i giovani della nostra provincia, offrendo servizi e opportunità e promuovendo una cultura della prevenzione del disagio e del rischio".

"L’intuizione dei soci del sodalizio - ha aggiunto Luca - testimonia la possibilità di un nuovo modo di prendere in carico, condividere e risolvere problemi e fenomeni sociali emergenti, che ha il punto di forza nella costruzione di sinergie fra società civile, volontariato e istituzioni".

La donazione si inquadra nella cornice del progetto “Il Rotary di Bronte affronta i disagi dell’adolescenza”, nel quale sono previste diverse azioni di sensibilizzazione, formazione e di prevenzione, soprattutto nelle scuole. "Il Rotary club è stato sempre a servizio della comunità - ha affermato il dr. Giannotti - e in quest’ottica abbiamo pensato di offrire queste strutture che tanta importanza hanno nel trattamento dei disagi dell’adolescenza. Questa stanza di osservazione permetterà agli operatori un attento studio dei casi e delle dinamiche relazionali sottostanti per risolvere i problemi con le modalità terapeutiche opportune".

I disagi dell’età adolescenziale interessano circa l’8% degli adolescenti. Si tratta, ad esempio, di fenomeni come: comportamenti a rischio, disturbi alimentari, abbandono scolastico, bullismo, cyber bullismo, kutting. "Dietro comportamenti o atteggiamenti, dei nostri figli, che reputiamo incomprensibili - ha spiegato il dr. Fichera -, possono talora celarsi fenomeni transitori, oppure nascondersi difficoltà e disturbi che se sottovalutati possono strutturare quadri patologici. In questo senso è quanto mai importante promuovere nella società un messaggio di attenzione al benessere psicofisico dei minori e valorizzare ogni utile strategia a tal fine. Questo, per altro verso, conferma anche la visione e lo spirito della Cittadella per l’infanzia, l’adolescenza e l’autismo, presenza significativa sul territorio e, sempre più, centro nodale di una vasta rete di collaborazioni".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Asp, donazione del Rotary club Aetna all’Uoc di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza

CataniaToday è in caricamento